Cronaca
di due giorni indimenticabili
NOMADI - 29 Giugno 2002 - CONCERTO DI GERMAGNANO
Finalmente è successo, dopo sei anni di concerti e aver percorso migliaia
di chilometri, posso dire di aver fatto qualcosa di concreto, di aver contribuito
in prima persona ad un concerto mille volte visto e mille volte sognato...
Siamo arrivati il mattino carichi di allegria, consapevoli però che dipendeva
anche da noi la buona riuscita della serata, perlomeno abbiamo voluto provarci
con tutte le nostre forze.
Dopo aver montato, tra foto risate e scherzi il nostro piccolo accampamento,
ci siamo ritrovati nella piazza
dove già ci attendeva il camion con il palco. Ragazzi abbiamo bisogno
di una mano.
Detto fatto, ci buttiamo a capofitto io, il fratè Ettore, il buon Ezio,
il gigante buono Fabrizio, lultimo arrivato ma non da
meno importante Eliseo detto Ugo e il nostro sempre simpatico ma anche un pò
impacciato presidente Massimo ed è così che in un batter docchio
il palco era pronto. Giusto il tempo di rinfrescarci con una birra fresca che
si ricomincia.
E arrivato il cammion degli strumenti.
Dico solo che dopo tre ore io e il fratè ammiriamo con soddisfazione
il lavoro fatto, palco e strumenti sono pronti aspettiamo solo i Nomadi per
le prove.
Finalmente il concerto inizia, noi ci dividiamo i compiti, chi alle biglietterie,
chi al banchetto del fans club, chi a preparare panini, ecc.. insomma tutti
eravamo impegnati in qualcosa, forse anche in cose che non ci spettavano ma
và bene così, tutto è stato fatto con semplicità
e orgoglio.
La sera passa via velocemente, tra note lontane di canzoni, emozioni di sguardi
felici, sorrisi complici di un sogno e la paura che tutto finisca troppo in
fretta. Purtroppo è proprio così, è già tutto finito
ma non per noi, i soliti cinque ricominciano, si smontano strumenti e palco
dando fondo alle ultime risorse, sperando di aver reso felici le duemile e più
persone accorse per levento.
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Le nostre fatiche sono state ripagate dai tecnici dei
suoni e delle luci che a fine serata si sono complimentati con noi abbracciandoci
con la promessa di ritrovarci al più presto, magari sabato 6 Luglio
a Villar Perosa. Flavio Vagabondi Genovesi |
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