CONCERTO
DI TORINO dei Nomadi
Gennaio 2003
Finalmente si ricomincia
Dopo
alcuni mesi di astinenza sono tornato ad assaporare profumi ed emozioni che
solo un concerto dei nostri amici Nomadi riesce a darmi.
Ricordo bene il momento in cui sono entrato nel Palastampa, il colpo docchio
era di quelli che mi rendono felice, il palco ormai pronto, le prime file occupate
dalle coperte dai fans più accaniti, vari banchetti sparsi e un continuo
lento affluire degli spettatori.
Come in tutte le occasioni lattesa si fa snervante ma rallegrata da abbracci
con vecchi amici tipo gli Aironi Canavesani (Enzo, Antonella, Umberto e Paola)
il simpatico matto Zio Frank detto Vota Antonio, lesplosivo Sergio, il
taciturno Franco con la simpatica Jole, Natasha, Fulvio, Domenico, Katia, Andrea,
ecc. e mentre le battute scherzose, qualche buon bicchiere di birra e un morso
di panino scroccato qua e là ecco che sul palco si presenta Lenilde Ramos
che con la sua dolce voce rende latmosfera più tranquilla e dolce.
Alla fine della sua esibizione è la volta della stupenda chitarra di
Marcelo Louriero che in compagnia di Lenilde ci regalano una dolce quanto unica
versione de Il vecchio e il bambino.
Ed ora tocca a loro
Dopo le prime note introduttive ladrenalina
comincia a scorrere a 1.000 allora nelle mie vene quando riconosco il
pezzo dapertura Contro, seguito da Una storia da raccontare
e da Ma che film la vita e poi via via in un susseguirsi di emozioni
melodiche che mi portano in un viaggio di Pace e Speranza che solo chi vive
in questo mondo riesce ad assaporare a piene mani.
La scaletta è di quelle toste, di quelle che mi fanno bene,
il Re è Nudo, Auschwitz, La bambina portoghese, Santina, 20 de Avril,
Goodbye (dove qualcuno allegramente si è tolto le scarpe), Stagioni,
Il paese delle Favole, luomo di Monaco, il fiore nero, ecc. , ecco questi
sono solo alcuni dei pezzi che mi hanno portato verso il consueto
quanto stupendo finale.
Mi rimane solo una cosa da dire
.
Ero in astinenza da concerti ed emozioni e finalmente ho potuto rifarmi una
buona dose NOMADE, lho vissuta così, con la mia semplicità
di fans e con la presenza di tanti amici che in questi ultimi 5 anni mi hanno
reso ricco nel cuore.
Grazie
e grazie a tutti.E
come sempre SEMPRE NOMADI
Flavio Vagabondi Genovesi