CONCERTO DEI NOMADI A TORINO - 17 Marzo 2006
MAZDAPALACE CONCERTO NOMADI DEL 17.03.2006
Ah,
ragazzi, che concerto! I nostri Nomadi non ci deludono mai. San Remo o non
San Remo loro sono sempre Vincitori; non per il premio ma per l'altruismo,
per l'impegno, per il sapersi rinnovare musicalmente. Anche questa volta hanno
fatto centro. Col loro nuovo CD e con la loro immutata coerenza. Partecipare
a San Remo NON vuol dire tradire la musica o noi fans. Rispetto ad ieri sera
al concerto, sul palco dell'Ariston erano impacciatissimi, si vedeva chiaramente
che non era il loro ambiente.
Il pubblico di San Remo appartiene a tutti i cantanti ma il pubblico dei Fans
nomadi appartiene SOLO a loro, che amano il contatto diretto, fatto di chiacchierate,
biglietti e bigliettini, pacchi di medicinali, cancelleria e vestiario e gli
immancabili striscioni.
Danilo era gasatissimo, un saltimbanco. La scaletta musicale mista, tra nuovissine,
meno nuove e le adoratissime "vecchie" canzoni. Ogni tanto ci sorprendono
con qualche novità o "variazione sul tema", come è
stato ieri sera per l'introduzione -diversa dal solito perchè leggermente
rockeggiante- di "Jenny". Poi c'è stato uno splendido duetto
-solo strumentale- Beppe al pianoforte e Sergio al violino, di "Mille
ed una sera" da BRIVIDO, EMOZIONE e PELLE D'OCA insieme. Quindi un intermezzo
tra Danilo e Cico sul brano "Cammina cammina" dove entrambi .....
si sono ..... persi in un'allegria contagiosa (con Danilo che si rotolava
sul palco dal ridere) che ci ha coinvolti tutti.
E' questa l'atmosfera che amiamo, è così che ci sentiamo uniti,
siamo una bella famiglia nomade e dobbiamo preservare questo bene prezioso
che è l'Amicizia tra loro e noi (e non solo!), che dura ormai da 43
anni e che continuerà nel tempo e nel ricordo; San Remo è una
piacevole parentesi nel percorso nomade di questo AMATISSIMO Gruppo. Non ci
saranno di certo altri 10, 100, 1000 San Remo, per fortuna.
Percorreranno altre strade musicali a loro congeniali e noi saremo sempre
lì al loro fianco a sostenerli e ad apprezzarli per quello che loro
sanno dimostrare, non solo con la musica ma con i fatti.
Il canto è amore (ho appena ascoltato questa frase in una canzone cantata
dal Grande AGO) ed allora .......
CANTIAMO TUTTI !!!!!!!!!!
NOMADE PER SEMPRE MARIA PIA
DOVE
SI VA? A TORINO
Grande
era lattesa per questo concerto, il primo del nuovo Tour, ma soprattutto
il primo del dopo-Sanremo (almeno per noi). Volevamo tutti scoprire le nuove
canzoni dal vivo e vedere quali brani vecchi avrebbero rispolverato dando
loro nuovo lustro. Lattesa non è stata delusa, perché
i nostri Sei erano molto in forma e in vena di battute, in particolare su
Sanremo.
Come immaginavo, lavvio alle danze viene dato con Con me o contro
di me, linno di chi, come noi, non accetta il ricatto morale e
politico di chi, dalla poltrona del potere, ci impone di scegliere per forza
una parte dalla quale stare e ci chiede di rinunciare alla nostra libertà,
in nome della sicurezza. Questa canzone è la mia preferita del nuovo
cd, per larrangiamento, per il testo e per il coro finale, veramente
epico, oltre che per lincredibile assolo di Cico.
Segue una selezione dai cd precedenti, sempre per restare in tema, più
linserimento di Una storia da raccontare, tanto per non
dimenticare il governatore della California, un certo Terminator,
che sembra voler battere il primato di condanne a morte detenuto attualmente
da George W. Bush, quandera governatore del Texas.
Finalmente arriva anche Lultima salita, la canzone dedicata
al grande Marco Pantani, che, dopo essere stato glorificato dai media, è
stato poi, dagli stessi media, abbandonato come un relitto a causa dei suoi
guai con gli anabolizzanti prima e con la droga dopo, tanto da finire morto
per overdose, solo, in una camera dalbergo, in mezzo alle lacrime di
coccodrillo di chi laveva dimenticato e colpevolizzato su tutti i giornali
fino al giorno prima.
La serata era organizzata dal Coordinamento dei Fans Club del Piemonte e della
Liguria, nellambito delle iniziative di solidarietà per Capo
Verde, lultima fatica solidale di Beppe Carletti e dei Nomadi. Così,
un gruppo di bambini delle scuole di Torino, che ha partecipato alla campagna,
è salito sul palco per intonare una Crescerai da brividi,
suonata dai Nomadi ma cantata interamente dalle piccole voci.
Come sempre, Cammina cammina diventa loccasione per il classico
siparietto comico di Cico e Danilo, che infatti hanno annunciato, per scherzo
(ma chissà
) che sono pronti per il palco di Zelig. Simpatico
Cico, quando, alla domanda di Danilo Ma chi ha vinto veramente Sanremo?,
ha risposto Ma il nostro pubblico!
aggiungendo poi, a mo
di battuta, per forza che non abbiamo vinto: invece di mandare sms al
televoto vi mandavate i messaggini tra di voi
Tornando alle cose serie, la sorpresa della serata è stato il medley
di Sergio, al violino, tra la classica Suoni e, udite udite
Mille e una sera, che personalmente ho cantato a squarciagola.
Tra i brani storici, sono stati eseguiti Auschwitz e Noi
non ci saremo, oltre a Il pilota di Hiroshima e Ma
che film la vita, con cui hanno voluto ricordare Augusto.
Peccato non aver ascoltato anche Laviatore, che, come scrittore,
considero interessante per partorire un racconto di fantascienza, per la storia
di questo pilota che si perde nello spazio, e i brani jazzati del nuovo cd,
ovviamente per la mancanza della tromba del mitico Paolo Fresu.
Senzaltro un bel concerto, finalmente su un palco più congeniale
ai Nomadi di quanto sia quello dellAriston!
Daniele
LA
SCALETTA DEL CONCERTO DI TORINO (17 marzo 06)
Con me o Contro di me
La vita che seduce
Lordine dallalto
Sangue al cuore
Oriente
Una storia da raccontare
Dove si va
Jenny
Lultima salita
Amore che prendi, amore che dai
Crescerai
Cammina cammina
Soldato
Io voglio vivere
Suoni / Mille e una sera (!!)
In piedi
Ricomincia così
Auschwitz
Noi non ci saremo
Status symbol
Lontano
Il pilota di Hiroshima
Ti lascio una parola (Goodbye)
Stella cieca
Un pugno di sabbia
Ma che film la vita
Canzone per unamica
Dio è morto
Io vagabondo / No woman no cry / Te Deum