Una bella estate Nomade


Ieri, 26 agosto, c’è stato il concerto annuale a Castagnole Lanze, un appuntamento che si ripete ormai da 26 anni.


La gente, la musica, il solito contorno di amicizia, di risate e di chiacchiere, mi ha dato una bella
carica che mi porterò dietro fino al prossimo concerto, e ricomincerà tutto da capo.

Questo periodo, in particolare, è stato particolarmente denso di emozioni per me, a cominciare dal concerto del 21 maggio a
Quistello, in provincia di Mantova. Mio padre è nato in una frazione di Curtatone, un paesino che si chiama Levata, e già passare da questo posto mi ha particolarmente intrigato, era un po’ come tornare a casa.
Arrivati alle prove, ecco Cico che con un sorriso mi dice “Bentornata!”, perché ha saputo da mia figlia che ho subito un’operazione agli occhi, e dopo il concerto vuole sapere se sono stata male, come sto adesso… un po’ mi viene da piangere dalla commozione.

4 Giugno :
Ovada. Facciamo tutto il concerto vicino a Elena, una ragazza di Asti. Rischio di fare la fine del concerto di Quistello quando i suoi amici del Fans Club le fanno arrivare gli auguri di buon compleanno direttamente dai Nomadi, e lei scoppia a piangere dall’emozione.
Ritrovo gli amici “Vagabondi Genovesi”, che pur non avendo più fans club, continuano coraggiosamente portare la loro maglietta; ogni volta che ci vediamo è festa.
Non mancano poi Mauro e Debora del F.C. “Senza Patria” , con cui parlo della morte di
Fabrizio di S. Sebastiano Po e Angelo del F.C. “Victor Jara” di Sestri.

Con Angelo c’è un rapporto speciale: entrambi amiamo la musica di Victor, il cantante e regista cileno da cui prende nome il Fans Club.

24 Giugno:
Murazzano. Un pugno di case, e una temperatura alta fino a Carrù, poi in questo paesino della Langa, ci dobbiamo infilare di corsa il maglione. Un bellissimo concerto, vicino alle amiche del F:C: “Dama”, Franca e Stella.. Come ricorda sempre Cico, il nome non ricorda un’associazione scacchistica, ma le iniziali di Danilo e Massimo, e ogni volta la presa in giro è assicurata.
La prima fila è composta da tanti fedelissimi dei Nomadi: Chiara e Paola di Ciriè, Alice di Vercelli, Carlotta di Varese, Ezio di Dego, e una nutrita schiera di rappresentanti del “Provincia Granda”: ma d’altronde Murazzano è in provincia di Cuneo.

13 luglio:
Cairo Montenotte. Veronica l’avevamo incontrata a Murazzano, e con gli agli suoi concittadini di Cairo, ci aveva inondata di inviti e manifesti per questa data. Decidiamo con Valeria di andare, e facciamo bene, la serata inizia con l’intervento di Don Antonio Mazzi che rivedrò poi a Castagnole, e che risulta essere un personaggio di tutto rispetto. Quello che dice non è mai retorico o scontato, e l’effetto delle sue parole è sempre garantito. Questa sera l’incasso andrà alla comunità Exodus da lui presieduta.

21 luglio :
Asti . E’ l’ultima volta che vedo gli amici del Duo Trinitario e Ponce, perché il concerto del 23 a Lusernetta salterà per la pioggia. Questi cubani ci hanno riempito il cuore di allegria e, conoscendoli, anche di calore umano. Stiamo parlando con altri amici quando Elvis si avvicina ad Alice e le chiede di suonare con la sua chitarra, e lui e Ponce canticchiano alcune canzoni. Mi viene spontaneo chiedere “Conoscete Dos Gardenias?” che subito mi cantano questa bella e struggente loro canzone. Una roba da rimanerci secchi.

13 agosto.
Marano Equo. Io e Valeria, prima di andare in Liguria decidiamo di concederci questa pazzia. Andare nel Lazio, vicino a Subiaco, a vedere i Nomadi. A noi si aggrega un amico fiorentino, Stefano, e ci facciamo questa bella immersione nel calore degli amici romani: Luigi, Edmondo, Tonino, Angelo… Prima del concerto, Tonino mi viene a portare un caffè e mi dice che verranno tutti a Castagnole, come l’anno scorso, e così è stato. Il concerto inizia tardi, per problemi all’impianto elettrico, il campo non è illuminato e ci sono sul palco quattro faretti fissi, ma è bello lo stesso.

Questi non sono tutti i concerti che ho visto, ce ne sono stati altri, ma questo sono quelli più emozionanti per me e, rileggendo queste righe, mi viene una malinconia….meno male che presto ci sarà
Casalromano e … il viaggio continua.

                                                                                                        Daniela Carletti

                                            stemma fans club.jpg
                            
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