Venerdì 8 Giugno in quel di
Savigliano (CN) è stato piacevolissimo ritrovarsi tra tanti e tanti amici per condividere
il concerto dei nostri NOMADI, fra emozioni e sensazioni (uniche, ogni
volta)...
La piazza del paese si è gremita di gente colorata molto in fretta ed una rossa bandiera
del Chè riempiva il cielo sovrastante, che stava per accogliere la musica Nomade fra Luna
e Stelle.
Poi tutto ha inizio. Stop the world aprte come è solita a fare e di gran carriera la serata.
Poi ecco La vita che seduce ed Una storia da
raccontare.
Ma la serata va in crescendo ... ed eccoci a canzoni epiche ormai come Auschwitz, Ala bianca ed Il pilota di Hiroshima, eseguite con grande maestria e con magistrale impeto. Raccontate,
tessute dalla voce di un Danilo Sacco in forma smaliante !
Che Dio ti benedica Danilo !!
Durante lesecuzione de Il pilota di
Hiroshima le mani di tutto il pubblico unite
tutte assieme nel battere il tempo, creavano un gioco dimmagini trascinante e
coinvolgente. Vivo !!
Molte le proposte di beneficienza nominate poi da loro, tra le quali i soliti ma mai
troppi pacchi di medicinali per Cuba del nostro Fans Club ... che mai dimentica
limpegno e ne conserva il valore!
La band comunque è stata davvero in forma ed il pubblico è stata entusiasta, insomma una
serata come tante e tante altre, da ricordare !!
Uno dei momenti più magici e sentiti della serata è stato quello in cui i NOMADI hanno
eseguito Te recuerdo Amanda di Victor Jara ... lì davvero, le corde emozionali subiscono
piacevolmente delle sollecitazioni profonde !!
Poi i frequenti ritorni allindimenticabile ed incancellabile ricordo di AUGUSTO e
DANTE, comè giusto, e via sino al termine dove lovazione di sciarpe saluta Io Vagabondo ed
i nostri amici !!
Poi tutti a casa, ancora fra tanti amici e già in attesa di un altro incontro Nomade,
tutto da respirare, tutto da vivere !!! Sempre Nomadi !!
Andrea