“Una notte di Maggio il nostro amico Fabrizio, Presidente del F.C. “Emozioni Vagabonde” di S. Sebastiano Po (Torino), ha raggiunto Dante, seguendo il suo stesso destino. Ci piace pensare che ora sia lassù, insieme a lui e ad Augusto. Nel suo ricordo vi affidiamo 4 scatole di medicinali, destinati alle popolazioni e ai bambini del Chiapas. SEMPRE NOMADI! I VAGABONDI DELLA MOLE.”

Questo è il testo del messaggio che noi Vagabondi abbiamo mandato sul palco di Villar Perosa, sabato 17 Giugno, insieme alle suddette scatole di medicinali. Danilo lo ha letto molto volentieri e si è anche visibilmente commosso, mentre ci ringraziava, dal momento che in una regione povera come il Chiapas anche un’aspirina può salvare una vita umana.
A noi e al nostro amico Fabrizio ha voluto dedicare “Il profumo del mare”, che è anche un inno all’amicizia.
Ma chiudiamo con quest’introduzione, per non sembrare troppo autocelebrativi, e passiamo alla recensione del concerto.

La prima novità, confermataci da tre ragazze che erano lì fin dal mattino, è che l’introduzione strumentale di tutti i concerti è quella di cori tibetani che ha sempre aperto “L’atomica cinese”, ma la canzone d’inizio può essere sempre diversa da un giorno all’altro: certe volte può essere “Asia”, una volta “La voglia di posare”; a Villar Perosa hanno iniziato con “Il pilota di Hiroshima”, seguita da “L’atomica cinese”, due canzoni che dimostrano
come la guerra sia sempre violenza, sia che venga dall’America “liberista”, sia che venga dalla Cina comunista.

Per la gioia di tutti noi, hanno eseguito le due canzoni che io considero le più belle tra quelle che hanno reintrodotto nella scaletta: “Immagini” (1975) e “Lontano” (1985). Per chi non la conoscesse, ci sembra bello pubblicare il testo di quest’ultima. (Il testo di “Immagini” era già stato pubblicato nel Notiziario di Novembre 1999).
La particolarità di tutti i concerti dell’estate è la presenza ormai fissa del Duo Trinitario (Pepe ed Elvis), accompagnato per l’occasione da un altro percussionista, anch’egli scatenatissimo, di nome Ponce.
Insieme ai Nomadi hanno eseguito, verso la fine del concerto, il nuovo singolo “No vale la pena”, “Guantanamera” , “Ricordati di Chico” e “Hasta Siempre Comandante”: un intermezzo latino-americano molto adatto per i concerti estivi! Arrivederci quindi a Chieri e poi a Lusernetta, con questa domanda che ci accompagnerà d’ora in poi: con che canzone inizieranno la prossima volta?

                                                                             Daniele

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