TUTTA UN’ALTRA ARIA
05-08-2010 ANTRONA PIANA

Giorno: Mercoledì 5 Agosto 2010 
Ore: 16.50
Luogo: Stazione di Porta Nuova a Torino – binario 17
Destinazione: Domodossola

Dal treno cominciano a intravedersi le montagne e l’afa torinese si fa lontana.
Ospitati dal gruppo delle Famiglie Nomadi Ossolane il clima è da subito allegro e la trepidazione per il concerto aumenta…

Tra chiacchiere, sorrisi, racconti e qualche ora di sonno arriva giovedì mattina, siamo pronti per avvicinarci al luogo del concerto.
Il paesaggio intorno a noi comincia a cambiare, i monti sono sempre più vicini, le dolci curve diventano dei tornanti circondati da boschi, le nuvole sono basse e coprono quasi come in un quadro di Turner il paesaggio intorno a noi, un camoscio si ferma in mezzo la strada, studiando agitatamente il percorso giusto da intraprendere, per allontanarsi da questi umani che si muovono sicuri tra i suoi territori… l’aria si fa decisamente più fresca… e in lontananza si intravede un camion percorrere quelle strette curve…è quel camion…il loro…
Lungo la strada si incrociano striscioni di benvenuto per i nostri cari amici finché, finalmente il cartello ci avvisa di essere arrivati…Antrona Piana 902 m. s. l. m
È ora di mettere i pantaloni lunghi e la felpa…purtroppo le nuvole fitte in cielo e l’umidità data dalla pioggia notturna non ci sono d’aiuto…ma non ci spaventano affatto.

Intorno al palco inizia ad esserci movimento, poi arriva una macchina. È Beppe. Poco dopo da una seconda scende il giovane Martino, poi Massimo e ancora Daniele con il suo camper…stanno arrivando tutti!

i veri colori non si possono coprire...Nel pomeriggio ci si reca al campo per la partita… i Nomadi con le maglie bianco-nere….e anche Massimo (!!!), il quale ci fa subito notare il granata della maglia che porta sotto!
La squadra degli Amministratori della Valle Antrona è combattiva, ma i Nomadi non mollano e vincono. 
Qualche foto e qualche battuta e si ritorna al palco per le prove. Ci sono ormai tutti, manca solo Danilo. 
Noi siamo già piazzati in prima fila vicino alle transenne e ascoltiamo la prova di “Amore che prendi amore che dai”, poi incomincia a sentirsi la fame e la voglia di qualcosa di caldo, perché il freddo è veramente tanto.

Una bella pizza, qualche scherzo e via…è ora…

Ancora una volta è Martino ad aprire il concerto…questa volta con sorpresa mi dedica una sua canzone da parte degli amici ossolani. 
scaletta del concertoPoi le luci si abbassano, Beppe si siede al Pianoforte e le note di “In piedi” cominciano a scaldare l’aria.
Il concerto prosegue come sempre bellissimo, tra battute e scherzi di Danilo e Cico. Il freddo non si sente più, si canta, si sorride, si lanciano coriandoli, ci si emoziona… 
Molte canzoni si susseguono: “Senza nome”, “Asia”, “L’eredità”, “L’uomo di Monaco”, “Il pilota di Hiroshima”, nel frattempo si sente l’aria cambiare ancora, del piccolo fumo bianco si vede uscire dalla bocca di Danilo e dalle nostre, ma le sensazioni di gioia ed euforia son più forti di quel debole fumo freddo cosi si continua ancora con “C’è un re”, “Santina”, “Marinaio di 20 anni”, fino ai saluti, gli striscioni e la chiusura con “Io vagabondo”. 

Finito il concerto andiamo dietro al palco per fare qualche foto con loro e vederli ancora per qualche minuto, finché si risale in macchina e si riparte. 
Per finire sotto le coperte con le orecchie che fischiano, il cuore che ancora batte e le ossa che tremano!

Giorno: Venerdì 6 Agosto 2010 
Ore: 15.57
Luogo: Stazione di Domodossola – binario 4
Destinazione: Torino

 

Poul… e Max

 

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