BRESCIA 07-04-2007 UN SOGNO....
Ebbene sì ! L’imminenza della festività pasquale non mi ha fermata. Posso dire ….. io c’ero !
E meno male, perché un Signor Concerto così non so se i Nomadi lo ripeteranno in futuro, a meno che non sia l’inizio di una fattiva
collaborazione tra loro e questa eccellente Orchestra diretta dal Professore Bruno Sartori (con loro a San Remo l’anno passato
come Direttore d’Orchestra). Subito prima dell’inizio del concerto Beppe ha parlato al pubblico (Palabrescia strapieno ma solo con
posti a sedere) spiegando che le canzoni sarebbero state registrate dal vivo e, se non “venivano bene” le avrebbero ripetute prima
di Io Vagabondo.
Vi è stata la presentazione della "Omnia Orchestra" e quindi del nostro Gruppo con un’autentica ovazione per Danilo e per il ricordo di Dante ed Augusto col pubblico in piedi ad applaudire fragorosamente. L’inizio è stato come quello di Novellara con il Destino in pole position. A seguire tra gli altri Oriente e L’Aviatore, entrambe con un eccellente “fusione” tra gli strumenti dell’Orchestra (violini in particolare) e quelli dei Nomadi. Durante la bellissima Asia il Direttore Santori si è più volte voltato verso il pubblico dirigendolo al posto dei suoi orchestrali; molto simpatico ed a suo agio in questo insolito concerto. Durante questa canzone è stato notevole il contrasto tra i violini e la batteria di Daniele. Un paio di volte è stato chiesto da Danilo il silenzio del pubblico affinché gli orchestrali potessero accordare i loro strumenti. Simpatici anche i coristi che andavano a tempo battendo le mani ed applaudendo calorosamente insieme a noi. Altra ovazione col pubblico in piedi quando è stato fatto il nome di Marco Pantani prima che iniziassero la mia adorata L’ultima salita.
Certo che le poltrone ci stavano “strette” perché non si poteva saltare
e sbracciarsi come solitamente si fa durante i loro normali concerti ,in questa serata magica specie durante
Io Voglio Vivere. E’ seguita Cammina cammina fatta e cantata solo da Danilo e Cico con le loro chitarre. Quando Danilo ha presentato il brano
Confesso,qualcuno dal pubblico ha gridato a gran voce …. Santi subito! Ilarità generale! Delicatissimo l’incontro di violini tra l’Orchestra
e Sergio, fatto su tonalità diverse. Prima dell’inizio de La
collina, per esigenze tecniche di registrazione Danilo ha chiesto,
per il brano, il silenzio; si palpava nell’aria che il pubblico era in fibrillazione e che, appena lo ha potuto fare, è partito con un boato
di applausi scanditi al ritmo della musica. Mai dire ai Fans Nomadi state fermi, non battete le mani, non dimenatevi …… ma questo
era un caso particolare. L’insieme degli strumenti e quindi della musica dei due Gruppi in questo brano è stato un capolavoro!
L’arrangiamento iniziale di Jenny cantata da Massimo è stato un tripudio di violini (sempre loro, che meraviglia). Verso la fine del
concerto girava tra il pubblico un omone grande, grosso e barbuto che li incitava a battere le mani, saltellando (lui) qua e là, devo
dire agile per la stazza che aveva. A fine concerto hanno infatti dovuto rifare 4 brani, neanche a farlo apposta tra i miei preferiti:
Destino, la collina, Jenny, un’altra sempre cantata da Massimo di cui non ricordo il nome adesso (il commento di Massimo ….“quando si dice la sfiga”, visto che i brani erano quasi tutti cantati da lui). Ed alla fine di questa splendida serata Io Vagabondo.
E’ stato un notevole impegno per me partecipare a questo evento ma sono felice di averlo fatto; se anche dovrò saltare qualche
data dei Nomadi in futuro, a mio giudizio questa serata vale come 4/5 concerti normali.
E’ stato un appagamento della vista e dell’udito, un concerto insolito e per questo meritava di essere visto, a qualunque costo.
Sono “sacrifici” che si fanno piacevolmente e ricordi che si portano nel cuore per sempre.
Nomade per sempre MAPI