CASALROMANO (MN) 
10 maggio 2008

Un’attesa lunga due anni per ritornare a Casalromano per il concerto più pazzo dopo Novellara. Il ritrovo a Torino , nel primo pomeriggio, verso il Mantovano con il tragitto autostradale abbastanza libero dal traffico. Chiacchiera tu che chiacchiero io in sole due ore siamo arrivati a destinazione, ma non in tempo per assistere alla Santa Messa dedicata ad Augusto. Pazienza, tanto Ago l’abbiamo sempre nel cuore.
Siamo entrati con le orecchie alle canzoni nomadi suonate dalle varie cover band invitate alla manifestazione e con gli occhi a cercare come sempre volti conosciuti da salutare e con cui fermarci piacevolmente a conversare. E così è puntualmente stato. Intermezzo di panini, bevande e crepes alla Nutella (io, perché c’era ancora un buchetto nello stomaco da colmare) e poi dentro, col sopraggiungere della sera e dell’ora del concerto, per cercare un buon posto
da cui assistere al concerto. E ….. sorpresa, ci siamo trovati il capannone addobbato con le luminarie che sembrava di essere a Natale. Intanto sul palchetto di fianco al palco suonavano i Mirages, 
Prima dell’inizio del concerto vero e proprio sono saliti sul palco Stefano Ghelli e Daniela del Fans Club di Asti, in rappresentanza di Rosy Fantuzzi assente per problemi di salute, per devolvere la seconda tranche di 23.000 Euro all’ ICCR di Candiolo (la prima tranche di 25.000 Euro era stata loro data nel corso del concerto di Novellara a febbraio) perché possano proseguire nelle loro ricerche sui tumori di cui abbiamo scritto un articolo a parte.(vedi articolo la MUSICA PER LA RICERCA)

Ed ecco iniziare il nostro attesissimo concerto.Canzoni cantate a crepapelle, braccia alzate, vigorosi battiti di mani, impetuosi cori di bis, a scandire le “nostre” canzoni. Nell’uscire per qualche minuto dal tendone “per una commissione” mi sono ritrovata in una zona impregnatissima di odore di birra, con un gruppetto di fans che –letteralmente- saltavano al ritmo della musica a tal punto che ho rimediato un pestone su un piede …….per fortuna ne abbiamo due di piedi!
La scaletta sinceramente non me la ricordo, troppo presa anch’io a battere mani e cantare a squarciagola. Hanno iniziato con "Come potete giudicar", "Ci vuole un senso" e via via tutte le altre.... So che non hanno fatto Asia La collina, L’ultima salita   ma non si può pretendere che suonino sempre le stesse, anche se sono le tue preferite,.. sai che monotonia.....A fine concerto, dato il viaggio lunghetto che ci aspettava per il rientro a Torino, abbiamo deciso con sofferenza, alla lettura dei primi striscioni e degli ultimi biglietti prima di "Io Vagabondo", di lasciare Casalromano per evitare di trovarci incolonnati nel traffico, ed abbiamo fatto la cosa giusta perché in poco più di due ore eravamo già a Torino.L’arrivederci al prossimo concerto –per me- è al 05 giugno ad Almese, ad un tiro di schioppo da casa mia (e fanno due dopo Giaveno). E poi, se non me ne scappa uno nel frattempo, ci si rivede in quel di ……. FOLGARIA !!!!!!!!Ho fatto i 40 anni con loro a Riccione, replico i 45 in Trentino. Non oso pensare cosa saranno i loro ….. primi ….. 50 anni !
Sarebbe bello se il Fans Club Nazionale aprisse un “sondaggio” tra tutti i Fans per raccogliere idee su come organizzare questo loro incredibile traguardo di attività musicale tra cinque anni. Idee ne fioccherebbero eccome, e poi loro potrebbero fare una cernita delle nostre proposte al fine di rendere assolutamente indimenticabile questa nostra e loro strameritata festa musicale.
Meditate gente …… meditate!


Nomade per sempre MAPI 

 

 

 

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