CASALROMANO
NOVE MAGGIO DUEMILANOVE 

La giornata di sabato 9 maggio comincia presto per noi Vagabondi della Mole, la partenza per Casalromano, dove in serata si terrà il concerto dei Nomadi, è fissata per le 8 e mezza. Il viaggio verso il piccolo paesino lombardo scorre veloce e si rivela molto divertente, grazie a giochi, sfide, anche se Silvia sembra non avere rivali, appuntamenti dati in Autogrill senza sapere bene in che punto si stia viaggiando e risate generali! I giochi permettono inoltre di raccogliere 89 euro che vanno nelle casse del Fans Club.
Prima dell’arrivo a destinazione si decide all’unanimità per una meritata sosta culinaria nel cremonese, la scelta si rivela azzeccata, la Locanda degli Artisti (mai nome fu più adatto) offre un menù che soddisfa tutti, dagli affettati misti al dolce, il tutto contornato da un ottimo
vino.Finalmente si giunge a Casalromano nel primo pomeriggio, dove già molti fans sono giunti per questo XXI raduno, per me e per molti altri il primo, e dopo le foto di rito prendiamo posto per assistere allo spettacolo delle cover band che si alternano sul palco allestito all’esterno del palatenda. Sarebbe ingiusto parlare dei 9 gruppi che hanno cantato in questo caldo pomeriggio di inizio maggio singolarmente, tutti molto bravi e ognuno con caratteristiche diverse. In fondo l’importante era ascoltare e cantare ancora una volta le canzoni dei Nomadi.
Da piemontese mi ha fatto ovviamente molto piacere la presenza dei Linea Temporale, giovane cover band torinese, un plauso va a loro ed in particolare all’esecuzione della storica Naracauli, bella, toccante e ben interpretata da Gianluca e compagni.
Il palatenda comincia a riempirsi e poco prima del concerto è praticamente tutto esaurito. Sul palco intanto si ricordano alcune delle iniziative di solidarietà dei Nomadi, in particolar modo in Africa , la proiezione di un video ci offre un Beppe Carletti in versione giocherellona con i bimbi del Madagascar, ma soprattutto questi ultimi sono i fantastici protagonisti dell’interpretazione di ‘Crescerai’ e meritano l’applauso di tutto il pubblico presente. Poi è la volta di Rosi che sale sul palco per l’estrazione dei biglietti vincenti di una lotteria che ha come primo premio un ritratto di Augusto… purtroppo ci è andata male, peccato sarebbe stato bene nella sede del Fans Club!
Sono le 21 e 30 quando le note de ‘Il nulla’ ci portano al concerto tanto atteso e la prima canzone è un bel regalo, si comincia infatti con ‘Senza Patria’, acclamata con cori già prima dell’esibizione. La scaletta è una sapiente miscela tra brani dell’ultimo disco, ascoltati per la prima volta per molti dal vivo e vecchi successi (anche se non mi piace questo termine essendo tutte canzoni molto attuali). Il clima sul palco è sempre quello goliardico e divertente tra Cico e Danilo e momenti di riflessione a cui ci invita lo stesso Danilo.
Così ascoltiamo e cantiamo Io Voglio Vivere, Jenny, Dove si va, Cammina cammina, La libertà di volare, Salutami le stelle, Il paese della favole, Suoni, Sangue al cuore, Marinaio di vent’anni, L’uomo di Monaco, una divertente (e per fortuna breve) versione di Danilo di Semplicità (Serenità? Sensualità? Mah… Quella di Sanremo insomma…) e tante altre fino ad arrivare a Io Vagabondo anticipata dalla lettura dei molteplici striscioni e bigliettini sul palco, compresi quelli dei Vagabondi della Mole che hanno donato materiale didattico e un triciclo!
Al termine dell’esibizione il palatenda comincia a svuotarsi lentamente, noi ci avviamo verso il nostro pullmino che ci attende in Via Augusto Daolio. Non ci resta che tornare nella nostra Torino stanchi ma soddisfatti dell’ennesimo concerto e di tutte le emozioni vissute lungo l’arco di questo nove maggio duemilanove! Sempre Nomadi!

LUCA B



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