‘SIAMO LA MEDICINA DEL MONDO’
CASALROMANO (MN)7 maggio 2011


Pochi istanti ci separano dal termine dello spettacolo, pochi minuti prima di lasciare questo ‘caldo’ tendone, pronti a intonare ancora una volta ‘Io Vagabondo’ e poi ringraziare in silenzio gli artisti e gli amici per le risate, la giornata trascorsa insieme, i momenti di riflessione e… per tutte le emozioni!

Ma un piccolo spazio in questa grande serata spetta ad un monaco buddhista, invitato sul palco, anche lui arrivato fin qua, in questo minuscolo paese che ha tra le sue vie ‘Augusto Daolio’ e ‘Dante Pergreffi’, lontano dalla sua terra d’origine. Uno dei tanti rifugiati nel nostro paese che si commuove nel partecipare a questo suo personale ‘battesimo’ in fatto di concerti e nel veder sventolare per quasi tre ore di musica la (sempre presente) bandiera del Tibet. L’inchino di ringraziamento rivolto a tutti noi e la coscienza che ‘siamo la medicina per questo mondo’ talvolta triste e maltrattato rendono questo sipario un momento di sincera commozione.

Questa volta siamo partiti nel racconto della fine. La fine di un’altra lunga giornata nomade che ci ha fatto lasciare alle spalle la nostra Torino invasa dalle Penne Nere e dagli amanti della Carovana Rosa, una città presa d’assalto in ogni suo angolo come mai prima d’ora.

Ma la strada che almeno per oggi decidiamo di intraprendere ci ‘costringe’ a fare una prima tappa a Cappella de’ Picenardi, comune sito nel cremonese, che conta poco più di 400 abitanti e la ormai nostra affezionata ‘Locanda degli artisti’, che anche quest’anno non ci delude con un menù all’altezza di noi amanti della buona cucina e ci delizia in particolare con un impareggiabile risotto radicchio e provola e dei superlativi gnocchetti verdi alla crema di taleggio ed erbe.

La giornata è solare e Casalromano ci attende per un pomeriggio all’insegna della musica e dello sport. Come di consueto la palestra ospita la sfida tra i Nomadi e la Nazionale Sacerdoti che vede imporsi questi ultimi con un rotondo 16 a 9, nonostante l’impegno di Daniele e compagni. Intanto al di fuori del palatenda cominciano a susseguirsi le performance delle cover band.

Il pubblico inizia a fare il suo ingresso, molti prendono d’assalto gli stand gastronomici e i pochi bar presenti (anche se nell’ultimo anno sono aumentati da 1 a 2!!!), intanto che l’attesa sta per finire e a tre mesi dall’appuntamento di Novellara un altro concerto sta per cominciare. Sulle note di ‘Tedeum’ prende il vie questo XXIII Raduno Nazionale Fans Club che regala a noi nomadisti una scaletta che ha dell’incredibile, che parte con ‘Salutami le stelle’, ‘La dimensione’, ‘La coerenza’ e continua sulle note di ‘La storia’, ‘Senza Patria’, ‘Contro’, ‘Il vento del Nord’, ‘L’eredità’, ‘Mamma Giustizia’, ‘L’uomo di Monaco’, ‘Ma che film la vita’ e altre ancora. Il pubblico applaude, urla, incita il gruppo che con questo concerto da di fatto il via al tour estivo 2011 che lo porterà a toccare decine di piazze, feste, palazzetti in tutta la nostra penisola.

Ed infine i tantissimi striscioni, lettere, doni che rendono il tutto ancora più bello, gioioso, colorato. E poi noi, i nostri sguardi, la nostra stanchezza, la nostra allegria e la consapevolezza che il nostro continuo credere in qualcosa, condividere dei valori possano essere la più semplice e sana medicina per questo mondo.

Luca B.

 uca B.

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