28 VOLTE CASALROMANO
 

28esima. E’ stata questa l’edizione 2016 del raduno dei Fans a Casalromano. Un piccolo paesino ma in grado di dare accoglienza ai 7.000 fans accorsi da nord a sud e da est a ovest dello stivale sotto la struttura allestita per l’evento che ha preso il via dal mattino per poi terminare con il concertone serale.
Da contorno e per l’attesa per il live dei Nomadi, nell’adiacente viale sotto il sole, bancarelle con ogni genere di prodotti e, sotto un gazebo dedicato, la storica moto di Augusto esposta . Addirittura due poi i tendoni presenti: uno dedicato all’attesa del concerto, con l’esibizione di cover (e non) e allestito per la parte “mangereccia” (dove i partecipanti potevano scegliere fra una vasta opportunità di scelta, perfino la pizza cucinata nel cassone realizzato ad hoc in un Ape Piaggio), l’altro adiacente vero e proprio per il concerto dei Nomadi, dove la settimana prima han suonato gli Stadio dicendo ai loro fans: “Questo palco è dei Nomadi”.
Da contorno pomeridiano, la partita di calcio fra Nomadi e ASD locale, la Messa in ricordo di Dante e Augusto e poi via alla loro musica!
Beppe, nei tradizionali saluti iniziali, ha ricordato un aneddoto legato a questo concerto: è infatti stato questo appuntamento l’ultimo al quale ha suonato Dante, 24 anni prima. “Non l’avevo mai detto, ma quest’anno mi andava di dirlo” ha riferito dal palco prima dell’inizio. Emozionante come l’appello lanciato appena dopo: “Un bambino di Novellara, di due anni e mezzo, ha bisogno del trapianto di midollo osseo. Papà e Mamma non sono compatibili, magari qui in mezzo a voi ci potrebbe essere qualcuno che potrebbe aiutarlo a gurarire” invitando i propri fans a informandosi delle tematiche dell’admo. Non poteva che scaturirne un abbondante e commovente applauso.
Due parole sul progetto portato avanti da Crescerai e poi via al concerto kermesse di musica nomade dai primi anni con “Come potete giudicar”, la sorpresa di “Un giorno insieme” fino all’ultimo singolo “Così sia” per molti di noi la prima volta live. Ce lo siamo contemplati per bene…. In Piemonte sono previste poche date nei prossimi mesi (1 ahimè) occorre godercelo secondo per secondo, non potevamo fare altrimenti. Ritrovarsi poi, insieme, per la nostra passione, per un pasto in compagnia, per due chiacchiere e due abbracci, per tutte le altre emozioni che non arrivano dal palco ma da sotto di esso… è anche questo il raduno!

Per gli amici vagabondi
Carissimi, approfitto del giornalino per far arrivare a voi tutti ancora un immenso grazie per la vostra vicinanza in un momento molto delicato per via di una circostanza inaspettata e per la quale non si è mai preparati. Forse era troppo presto per essere presente, ma non importa. Grazie alle vostre parole e alla vostra presenza ho potuto portare la mia attenzione su qualcosa che adoro e allontanare per una sera i pensieri , perché per essere più forte, si ha anche bisogno di un robusto sostegno.

 

Milena

 

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