CONCERTO AL FESTIVAL"CONTRO"2009 AGOSTO

IL RITORNO DEL MENESTRELLO...ASTIGIANO  

E’ di nuovo lui   …… è tornato ….. la stessa potente voce  la stessa allegria contagiosa e la stessa immutata voglia di cantare. Così è “riapparso” il nostro Danilo a Castagnole Lanze. Ce l’ho aspettavamo visto che è la sua terra.

In questi ultimi mesi si è letto, detto e parlato (in alcuni casi sparlato) di tutto e di più sulla malattia che ha colpito Danilo, si sono fatte congetture diverse ragionando ognuno con la propria testa. Torna  non torna   smette  non smette   pretendendo ognuno di avere le proprie ragioni. C’è stato un notevole tam tam di notizie provenienti dalle fonti più svariate a cominciare dai primissimi giorni dopo l’infarto: bollettini medici ed info prese da Internet che ci informavano giornalmente sulle condizioni di salute e, quando non c’erano queste info, c’erano gli sms che ci inviavamo tra noi fans con i vari aggiornamenti sul decorso post operatorio e si apriva tutti i giorni la posta elettronica con l’ansia di non leggere mai cattive notizie e per fortuna così è stato.

Sul sito ufficiale dei Nomadi si sono succedute le varie lettere “pubbliche” di Beppe Rosi  dei vari componenti del Gruppo, persino dei coristi. Il risultato di tutto questo trambusto è stato uno solo: DANILO C' E’ MANCATO !!!!! ……E  ce ne siamo accorti  TUTTI.

Ci sono stati fans che non hanno più messo piede ad un concerto per aspettare il rientro di Danilo ed hanno criticato la scelta dei coristi senza neanche averli ascoltati ( errore 1 ) fermi nella loro idea che senza “la voce” i  Nomadi non esistono ( errore 2 ). Ma ci sono al contrario stati fans che sono andati a sentirli ugualmente (vuoi anche per curiosità) ed hanno tifato proprio per loro: Luciano –il bello dei coristi- Damiano, Daniela, Cristina, Monica. Cinque belle voci che si sono coraggiosamente “buttate nella mischia” e con umiltà ed in pochissimo tempo hanno imparato a “stare” sul palco, a scherzare col Gruppo e con i fans diventando quindi a pieno titolo Nomadi col cuore.

Questi fans presenti ai concerti hanno scoperto la bella voce di Sergio, hanno apprezzato maggiormente quella di Cico ed hanno capito la voglia dei Nomadi di proseguire il loro cammino nella musica senza nulla togliere al loro cantante; bisogna ricordare sempre che non ci sono solo loro ma anche tutto l’entourage che gravita attorno ad un concerto che, se non lavora, non viene stipendiato. E’ soprattutto per loro che …… lo spettacolo va avanti ….. non dimentichiamocelo.

Il futuro dei Nomadi è incerto. L’ha scritto Danilo nella sua ultima lettere “pubblica” del  25 agosto, affermando che lui non potrà più essere presente come prima  a cantare ma dovrà diradare la sua presenza sul palco. Faranno meno concerti i Nomadi oppure lo sostituiranno? Ma dove la trovano un’altra voce così? Dopo Augusto (insostituibile, sia chiaro) Danilo è l’essenza del Gruppo con quel suo carisma così saltimbanco ma nostrano di vignaiolo Astigiano. SI, ci è mancato e rivederlo a Castagnole – con la sua folcloristica entrata a metà concerto alla Rocky con tanto di guantoni, caschetto da boxe ed accappatoio – è stata gioia pura. Dalla batosta si è ripreso bene, le sue inesauribili energie  lo hanno senza dubbio aiutato a riprendersi così velocemente, oltre all’amore dei suoi cari (in primis la moglie Chiara) e dei suoi fans che sono stati accanto a lui col cuore.

Guardando qua e là su Internet articoli vari su di lui mi ha colpito una frase “aquilone senza filo”.

E’ così che immagino Danilo, un aquilone che deve essere lasciato libero di volare senza fili senza legami senza vincoli, libero di decidere della sua vita e del suo futuro. Libero di cantare se e dove vorrà perché solo così potrà dare il meglio – se non tutto – se stesso.

Vai Danilo …… vola libero. Chi ti ha capito volerà con te e ti seguirà ovunque. Gli altri resteranno a terra.

 

Nomade per sempre                                                                                      MAPI  


 

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