CONCERTO AL FESTIVAL"CONTRO"2010 AGOSTO

“UN’ESPLOSIONE DI IMMAGINI”
TRE GIORNI A CASTAGNOLE DELLE LANZE

Un fiume nero, colorato qua e là da un giallo vivo, forte. Un fiume che danza trasportato, sospeso o a volte interrotto da un incontro, un abbraccio, una musica tanto attesa. Così ci siamo ritrovati dopo la calda (per alcuni fredda e umida) estate, noi Vagabondi della mole, che talvolta abbiamo affrettato il rientro per essere presenti a questo appuntamento imperdibile! E nel rincontrarci, nel far riaffiorare qualche splendido brandello di vacanza, ci scrutiamo, o meglio osserviamo attenti, cercando di ‘ambientarci’ a questo nostro ‘cambio d’abito’. Una nuova stagione nomade che comincia con una nuova maglia ufficiale del fans club, e che credo ci renda in questo 28 di agosto ancora più uniti, desiderosi di crescere e ci permette di guardare con orgoglio a questo nostro ‘appartenere’, a questa nostra storia che va avanti ininterrottamente da anni…

IMMAGINE 02 – UN BAMBINO DI NOME DANILO

Temerari instancabili di canzoni e vagabondaggio, alcuni di noi sono partiti alla volta del Monferrato già il venerdì, per assistere al concerto dei sempre bravi e grintosi Modena City Ramblers, a cui è stato assegnato il premio ‘Festival Contro’ 2010. Piazza San Bartolomeo, in attesa del popolo nomade si scalda sulle note di ‘Quarant’anni’, ‘Un giorno di pioggia’ e ‘Bella Ciao’. Poi il rientro in campeggio, il più vicino a Castagnole, dove soggiorniamo in questi tre giorni. Così può capitare che il mattino dopo, mentre ti stai riposando ai bordi della piscina (meritatamente tra un concerto e l’altro), che la radio in campeggio trasmetta ‘Lo Specchio ti Riflette’. Alzi lo sguardo e una mamma prende per mano il suo bambino, insieme si avvicinano alla cassa più vicina da dove proviene la musica e la signora sorridendo esclama “Ascolta tesoro… questa è proprio la voce di Danilo!!!”. Poi la testa torna ad appoggiarsi comodamente sullo schienale dello sdraio, la canzone finisce, ma poco dopo senti di nuovo la mamma che chiama il figlio, stavolta con il suo nome… Danilo! Pensi per un attimo che nulla è lasciato al caso, che quel nome al bimbo è stato semplicemente dato da una delle tante fan e che tu in quel momento di strane coincidenze stai prendendo il sole nel campeggio di Agliano Terme!!!  

 

IMMAGINE 03 – FINALMENTE… IL CONCERTO

Ognuno lo vive come vuole, come si sente più a proprio agio, in prima fila cantando a squarciagola, in disparte con lo sguardo perso nel vuoto, con una birra in mano chiacchierando con l’amico di turno, saltando ad ogni cambio di ritmo. Ma è il palco il vero protagonista. Immagini vive, ancora nitide che condiscono la serata di dolci armonie e bei momenti a volte perduti nella nostra quotidianità. Il buio, il ‘Nulla’, poi Danilo che con la chitarra intona ‘Lontano’, la luna in cielo che silenziosa ascolta il concerto, Beppe che ringrazia per questo 36° concerto castagnolese, la batteria di Daniele, “l’Isola ideale” di Sergio, le battute di Cico, la maglia e il cappellino granata di Massimo (non gli saranno arrivate brutte notizie?!?), il lenzuolo di Martino con cui ringrazia per questa fantastica avventura, le parole di Danilo che si scusa per l’attesa e invita ad avere pazienza… lui almeno una volta all’anno deve assentarsi per qualche settimana (NO EH!!! ORA BASTA!!!), le decine di striscioni, dediche, regali, le mani alzate al cielo, i coriandoli che vagano in aria, lo spegnersi delle luci ad annunciare a noi tristi, a noi un po’ stanchi… a noi anche un po’ tanto entusiasti e felici che anche questo diciannovesimo raduno è terminato…

 

IMMAGINE 04 – UN POPOLO… CHIAMATO NOMADE!

Un fiume variopinto, colorato qua è là di magliette nere con la scritta di un giallo vivo, forte lentamente si avvia verso l’uscita, verso la strada. Ma c’è tempo per un ultimo saluto, un arrivederci alla ‘prossima’, perché questo popolo… chiamato nomade è già pronto per la prossima! E se uno ha la pazienza e la voglia di fermarsi al centro della piazza e si guarda intorno, si renderà conto di quanto è bello, unico, vario questo “popolo”: chi sta sistemando lo striscione, alcuni ragazzi che corrono al lato del palco nell’attesa di un autografo o una foto, anziani che riprendono le loro sedie e si avviano borbottando verso casa, quelli del condominio che hanno assistito al concerto dal proprio balcone e tirano giù le tapparelle, amici che salutano con un abbraccio, un semplice cenno, quelli che continuerebbero a chiacchierare per ore, le luci delle auto che formano all’esterno una lunga coda, qualcuno che canticchia una canzone da poco ascoltata, altri che dicono rilassarsi fumando un’ultima sigaretta!

Non molte, anzi poche… ma queste sono alcune delle migliaia di immagini che hanno attraversato la mia mente in questi giorni di ennesima VITA NOMADE!!!

  Luca B.

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