CONCERTO AL FESTIVAL"CONTRO"2012 AGOSTO

TRA PRESENTE E FUTURO… IN VIAGGIO CON I NOMADI!

 

Attendiamo la pioggia, quella capace di spazzare via questa calura che ci ha invaso e continua a tormentare le nostre afose giornate estive. La attendiamo da giorni, da settimane. Rimpiangiamo quei temporali, che una volta erano tali, in grado di farci respirare per qualche ora, con quella brezza improvvisa e quell’odore inconfondibile di ‘fine-estate’. Ma non stasera, quei nuvoloni provenienti dalle Langhe devono fermarsi, per alcuni il ricordo di un Castagnole sotto ad una pioggia battente di qualche anno fa comincia a farsi vivo, soprattutto quando proprio all’ora di cena, al termine delle prove lasciamo Piazza San Bartolomeo con una pioggerellina che scende sui nostri animi scalfiti da umori contrastanti, tra gioie per una serata di musica e il pensiero di rientrare a casa bagnati e fradici.

                                                          

 

Ma in fondo il nostro Castagnole è iniziato già da qualche mese, forse ancora prima dell’arrivo di questi anticicloni dai nomi improponibili e provocatori. E’ iniziato nel momento in cui ci è stato chiesto di allestire una piccola mostra sulla storia del Fans Club. Così abbiamo trascorso serate nello scegliere foto, creare cartelloni, scrivere commenti, immaginarsi pannelli spogli che dovevano riempirsi di oltre quindici anni di vita e di storie. Il risultato di tanto lavoro si è potuto ammirare presso il Cinema Parrocchiale di Castagnole, dove assieme agli altri fans club del Piemonte, quali la Provincia Granda, Valle di Susa, Cuore Vivo di Asti, Nomadi Fans Club Ossola, Corpo Estraneo di Rodello e Vox Populi di Novara, è stato allestito un’interessante percorso ‘nomade’ fatto di immagini, foto, locandine, striscioni, video in cui ognuno ha potuto raccontare a modo suo la storia e i viaggi vissuti accanto alla band emiliana.
Presenti molti di noi anche alle 17 e trenta del sabato, quando Beppe assieme agli organizzatori, all’ospite della serata Omar Pedrini e all’immancabile Rosi hanno ringraziato per l’ottimo lavoro fatto e dato il via all’apericena, il cui ricavato è andato a favore dell’Associazione Augusto per la Vita.
Orgogliosi per il risultato, e consapevoli di aver partecipato anche questa volta ad una bella iniziativa di solidarietà ci avviamo verso l’uscita, con quel vento che soffia nuvole cariche d’acqua verso l’astigiano, e con la voglia di assistere, per molti di noi, ad un concerto nomade dopo alcuni mesi di astinenza.
Sono le ventuno in punto quando Omar Pedrini inizia il suo show sul palco. Bello riascoltare dal vivo dopo tanti anni canzoni come ‘Senza Vento’ e ‘Sole Spento’ con quella carica che non è mai mancata al cantante bergamasco che con la sua chitarra e la sua voce può essere considerato uno dei massimi esponenti italiani della musica rock.

 

Le luci intanto si abbassano, tocca a loro, con quel filo di emozione che mi sta accompagnando in questi concerti del 2012 e quella continua ricerca di conferme, ascolto vigile le prime note e la prima canzone di questo XXXVIII concerto castagnolese. Un mix di ricordi si mischia con questo presente, che mi fa alzare gli occhi e guardarmi intorno, osservando quel popolo nomade qua presente, incrociando gli occhi di amici che hanno deciso come me di trascorrere questa serata di fine agosto in questo piccolo paese come avviene ormai da anni, al non accorgermi ‘quasi’ di una fastidiosa pioggerellina autunnale che minaccia questo inizio spettacolo, ma che si dilegua lentamente fino a premetterci di vivere una serata asciutta e serena.
Tutto scorre piacevolmente, questo presente con l’avvicinarsi della fine del concerto lascia spazio all’attesa per il 28, giorno in cui uscirà il nuovo singolo di questa nuova tappa, nuova avventura. Lungo la strada che riporta a casa il futuro sembra sempre più nitido, con ancora qualche sfumatura opaca, ma in fondo anche questa volta Castagnole sembra essere stato un ottimo punto da cui poter ripartire…

Luca B

 

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