CASTAGNOLE 2015 E LO SPIRITO NOMADE

Si è svolto lo scorso 29 agosto 2015 il 24° raduno estivo fans club dei Nomadi in quel di Castagnole; un appuntamento divenuto oramai tappa d'obbligo per il numeroso pubblico accorso nella bella cittadina della Langhe.
Anche i Vagabondi della Mole non hanno fatto mancare la loro presenza, non solo fisica ma anche di spirito d'appartenenza e solidarietà.
Fin dalle ore 16:00 infatti dopo avere steso i primi teli e avere scommesso fra di noi con quale canzone avrebbero iniziato il concerto (senza che nessuno indovinasse), le maglie nere e gialle del fans club indossate da ognuno di noi, hanno cominciato a dare colore alla giornata.
Appuntamento iniziato puntualissimo alle 18:00 con la prima parte del concerto terminata alle 19:30.
La pausa cena è stata un'occasione per tutti i Vagabondi di c
ementare ancora di più lo spirito di appartenenza, grazie anche al pane con fichi e noci di Rita, i biscotti e il salame di Stefy senza dimenticare il vino di Maurizio.
Lo stesso spirito manifestatosi in Ivana soprannominata seduta stante “la podista” al suo primo concerto con i Vagabondi della Mole o chi come Elisa e Antonio non hanno voluto mancare all'appuntamento con Castagnole, nonostante impegni di lavoro del giorno dopo li hanno costretti a salutarci al termine della prima parte del concerto.
Emozionante poi pochi minuti prima che iniziasse intorno alle 21:45, vedere entrare Beppe, il nostro unico vero capitano, con la maglia ADMO. L'associazione donatori di midollo osseo, presenza costante quando ci sono i Vagabondi della Mole e Milena con tutta la sua passione e il suo coinvolgimento nell'attività di ricerca e studio.
Sul palco presenti anche gli amici dell'Associazioni “L'albero di Greta” e “Augusto per la vita” a sensibilizzare ancora di più, se mai ce ne fosse bisogno, sulle loro battaglie, sui traguardi raggiunti e obiettivi prefissati.
E poi “Pronti via, si apre il sipario e inizia una storia... fantasia”. Una storia fatta di note e tre ore di concerto, con oltre 40 brani (tra prima e seconda parte) a rendere un corpo unico le migliaia di persone presenti in Piazza San Bartolomeo.
Da sottolineare in particolare alcune canzoni, fra queste “Io come te” cantate, se la memoria non mi inganna, per la prima volta dal vivo e l'immancabile battaglia di coriandoli senza esclusione di colpi sopra il ritornello cantato all'infinito di “Io voglio vivere”. L'unica battaglia questa, che il popolo nomade accetta come tale. “Contro fucili, carri armati e bombe” ma non contro i coriandoli, perché questo ci hanno insegnato i Nomadi nella loro cinquantennale storia fatta di musica e coerenza.
Non poteva mancare a fine concerto la foto di gruppo tutti dietro lo striscione; quest'anno però ad accompagnarci, sono stati tre gli striscioni. Oltre al nostro dei Vagabondi della Mole, quello degli amici di “Italia-Cuba” e de “L'albero di Greta”.
Insomma, anche quest'anno Castagnole ha confermato le aspettative, amplificandole anzi ancora di più, limitandosi a non essere solo un concerto, ma un happening fatto di amicizia, musica e partecipazione.

 

Salvatore Sblando

 

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