CASTAGNOLE LANZE 30 AGOSTO 2008

Eccoci all’appuntamento classico di fine estate in quel di Castagnole Lanze , per il "Contro" festival della canzone d'impegno paese che per la trentaquattresima volta ospita il gruppo Emiliano.
I concerti a Castagnole hanno come sempre un fascino particolare con il pubblico molto numeroso e partecipe pronto a continuare i festeggiamenti per il loro 45° anniversario.
Essendo il primo appuntamento “piemontese”,dopo le ferie,ci siamo ritrovati numerosi per raccontarci i momenti delle nostre vacanze e soprattutto per gettare le basi per un autunno sempre più “Vagabondo”.
Assistiamo alle prove e ne approfittiamo per alcune foto di rito e qualche scambio di parole con i musicisti.
Nell’attesa del concerto la banda musicale di Govone si esibisce eseguendo brani dei Nomadi e dopo le presentazioni di rito, tra cui Rosanna Fantuzzi che con la presidente del Fan Club di Asti illustra le ultime attività dell’associazione Augusto per la vita ,si comincia.

Un “Tedeum” ad inizio concerto un po’ anomalo e poi il via con Beppe al pianoforte per la suggestiva“In piedi”seguite dalle struggenti “Il destino” e “Una storia da raccontare”,”Ci vuole un senso”,e”Santina”.
E poi via con “Asia” (che non deve mai mancare) che esalta la voce di Danilo e “20 Abril” con il violino di Sergio su tutti.
Il concerto procede come sempre con i “Nostri “ in gran forma nonostante il lunghissimo tour svolto con la scaletta che non si discosta molto dai concerti passati.
Su tutte sottolineerei“La mia terra “ ultima nata ma bellissima e la ritrovata “I ragazzi dell’olivo” dove Danilo ha ricordato il loro viaggio fatto in Palestina esperienza sempre viva in lui.
Da citare anche “Il paese” ,con il particolare arrangiamento di questo tour , dedicato dal cantante Astigiano alla sua terra d’origine. 
“Ti lascio una parola” per ricordare tutti gli amici e artisti scomparsi ma sempre presenti con noi e il solito grande finale con il crescendo di emozioni che si ripetono ad ogni concerto.
Sempre Nomadi Ste