NOVELLARA 2006
LE STRADE ..... GLI AMICI .... I CONCERTI
E
si, parafrasando e pluralizzando un famoso album dei NOMADI, anche quest'anno si
è celebrata la festa-rito dell'incontro a NOVELLARA. La terra d'Emilia ci ha
accolti, come sempre, nel migliore dei suoi modi, con la sua gente cordiale e le
specialità culinarie che noi non ci lasciamo mai scappare di assaggiare. Ma
l'appuntamento di Febbraio col TRIBUTO AD AUGUSTO (quest'anno giunto al suo 14°
compleanno) gira ovviamente tutto intorno ai NOMADI: Per cui, organizzato il
solito pulman vagabondo, punto di ritrovo per vecchi amici e nuovi iscritti al
Fans Club, la scena sarà tutta occupata dalla storica band capitanata da 5
anni. Immancabili poi le nostre "classiche" visite a chi ci ha
prematuramente lasciati: i particolari silenzi ritrovati ai cimiteri da Augusto
a Novellara e da Dante a "Fabbrico" , fanno ormai parte del bagagliaio
"emozionale" del bus della Mole e sicuramente in quei luoghi così
carichi di significato, si tocca uno dei "molteplici vertici
tachicardici" della due giorni
più autenticamente vissuta dal popolo Nomade. Una ricca, variopinta, infinita
carrellata di volti, gruppi, coppie, amici che parte da ogni luogo di questa
nostra Italia, per convergere nel paese diAugusto, trasformandolo per 48 ore,
come non mai in tutto il resto dell'anno. Le persone incontrate sono sempre
tante, in ogni posto in
ui
qualcosa ricorda i NOMADI, tutti i Nomadi, quelli di oggi e quelli di ieri:
dalla Rocca dei Gonzaga, dove ci aspetta, sempre disponibile, ROSY FANTUZZI
compagna di vita del DAOLIO poeta, sognatore, musicista, da lei amorevolmente
preservate con la collaborazione dei numerosi volontari dell'associazione
"AUGUSTO PER LA VITA", al teatro del borgo dove BEPPE CARLETTI, in
compagnia di ORAZIO LLA ROCCA giornalista di Repubblica e MASSIMO COTTO, critico
musicale e conduttore di Radio Rai, hanno presentato il primo festival del
Cortometraggio intitolato: "MA CHE FILM LA VITA". Il pubblico
presente, tra cui noi VAGABONDI, ha potuto votare il cortometraggio migliore tra
gli applausi della gente intervenuta. Nel pomeriggio della domenica dopo aver già
profuso energie a perdifiato nel concerto del Sabato sera, perfetto e carico di
pathos, di nuovo tutti in pista per la performances festiva, quella più attesa,
con gli ospiti, la TV e la radio di mezza Italia e la presentazione
dell'immancabile Red Ronnie. Il Tributo ad Augusto 06 è stato assegnato a
FRANCESCO RENGA per l'opera di solidarietà che sta portando avanti presso il
Monastero di Seraje, nel lontano Oriente a favore dei piccoli Tibetani,
nell’ottica di una più ampia salvaguardia culturale della loro stirpe e delle
loro tradizioni. Da ultimo ma non per ultimo, la musica e le canzoni dei Nomadi.
L’inizio è col botto: entrano in scena col nuovo brano che darà il titolo al
nuovo album “O CON ME O CONTRO DI ME”, una ballata rock-melodica tutta da
scoprire, interpretare per emozionarsi ancora una volta con la splendida voce di
Danilo. A seguire i titoli più noti, intervallate da alcune chicche come “IL
TEMPO CHE SE NE VA”, “JENNY”, “HASTA SIEMPRE COMANDANTE”, “STORIE DI
MARE”. Nota di plauso e merito per una versione strepitosa sempre da parte di
Danilo per un pezzo storico di PETER GABRIEL dedicato ad uno dei leader della
segregazione razziale nel Sudafrica anni ‘70, morto per proprio colore della
pelle “BIKO”. Vi assicuro che i brividi di emozione hanno attraversato il
corpo di ogni singolo spettatore presente. In attesa di vederli ed applaudirli
al Festival di Sanremo con un pezzo che già si annuncia memorabile è ancora
tutta qui la magia di un complesso che ha avuto ed ha tanto da dare e ad oggi più
niente da dimostrare.
Max