NOVELLARA 2007

Grande e particolarmente sentita, quest'anno la Festa per i 60 anni del nostro amatissimo Augusto e noi Fan siamo ancora una volta ed ancora di più presenti e vicini a lui ed alla sua cara Rosy.
Sono tanti 15 anni senza la sua presenza, (e quella di Dante) ma sono comunque pochi per le tantissime cose ancora da fare nel campo della Solidarietà e della musica.
Il nostro gruppo, con il suo "Capobanda"Beppe e con l'energica ed intensa voce di Danilo, "non mollano"e continuano imperterriti a sfornare CD in tutte le salse.Il prossimo doppio di prossima registrazione sarà a Brescia con tanto di "Omnia Orchestra"composta da ben 80 elementi.(da non perdere…).
Tantissime come sempre le cose da fare in questa "due giorni" e, come sempre, non si riesce a farle tutte. Quest'anno ci ha aiutato anche il bel tempo.
Anche quest'anno il nostro Fans Club è riuscito ad organizzare il pullman per due giorni.

Per la cronaca durante il viaggio d'andata abbiamo superato alcuni pullman diretti a Vicenza per la grande manifestazione contro la base militare americana.In tutto dalle Val di Susa, cuore del Comitato Anti-TAV e sempre pronta a dare una mano ove occorre manifestare (pacificamente), sono partite circa 2000 persone con ogni mezzo
Quest'anno abbiamo avuto nel nostro viaggio la gradita presenza di Saretto nostro iscritto di Pachino (Siracusa) che ha scelto di "salire" a Torino il venerdì per essere con noi durante questo week end nomade.E' stata la sua prima volta a Novellara.Speriamo tutti che gli sia piaciuta l'atmosfera gioiosa e giocosa che inevitabilmente si viene a creare sia sul pullman tra di noi che nell'intero ambito di questa manifestazione canora.

Il sabato pomeriggio siamo riusciti ad arrivare a Novellara in tempo per il secondo tempo della partita di calcio e ce la siamo proprio goduta. Erano presenti per i Cantanti: Neri Marcorè, Pupo, Enrico Ruggeri, Povia, Paolo Belli, Sandro Giacobbe, Andrea Mingardi, e per i Nomadi Cico, Daniele Massimo, Sergio, Dinelli più altri.Danilo è rimasto in panchina (?), Beppe coordinava da bordo campo e l'onnipresente Red Ronnie commentava l'incontro ai lati del campo facendo interviste. E' finita 2 a 2 e si è passati ai calci di rigore.Ha vinto il Nomadi Fooball Club.Ma la cosa importantissima, al di là della festa calcistica peraltro sempre assicurata in manifestazioni simili, è che eravamo oltre 1500 persone per un incasso record di 10000 Euro andati in beneficenza per metà alla "scuola di musicoterapica" di Novellara per l'altra metà ad un associazione di Suzzara scelta dalla nazionale cantanti.

Finiti l'incontro siamo andati alla Rocca per la mostra di quadri di Augusto.Alcuni di noi si sono voluti poi recare, nonostante fosse già buio, al cimitero a trovare Ago..,.Eravamo in pochi (forse un quindicina di persone), la tomba era illuminata da qualche lumino così come pure i loculi ai quattro lati del cimitero, il tutto creava un atmosfera particolare intensa direi quasi intima tra noi e Ago.In questa tranquillità serale vi abbiamo trovato un personaggio, come solo si trovano a Novellara, un signore barbuto e brizzolato che ci ha voluto donare un piccolo disegno fatto da lui con l'immagine di Augusto..... veramente un bel gesto da vero Nomade.

E poi tutti sotto il tendone per il grande concerto, che è cominciato a sorpresa con il"Il destino"; fra le bellissime "Asia" ,"La collina", "Tutto a posto", le mie amate "Ophelia" ed "Un pugno di sabbia". A sorpresa è intervenuto Gianni Morandi (mitico giocatore della Nazionale Cantanti, che però al pomeriggio non c'era in campo almeno nel secondo tempo) che ha cantato con Danilo "C'era un ragazzo"……Sempre Grande!
Sono poi intervenuti, intervallando così il concerto, Giobbe Covatta ,sempre in prima fila quando si tratta di solidarietà e don Mazzi il quale ci ha comunicato che durante una serata nella sua Comunità a cui hanno partecipato (e contribuito) i Nomadi sono stati raccolti ben 185.000 Euro andati interamentein beneficenza..
Altra gradita sorpresa del concerto il ricordo di Luigi Tenco a quarant'anni dalla sua scomparsa ed a cui Danilo ha voluto dedicare un intensa "Mi sono innamorato di te".Ed il primo giorno è andato.
La mattina della domenica la prima sosta a Fabbrico a trovare Dante, rito per noi irrinunciabile e legato ad un filo invisibile a quello di Augusto, Siamo poi giunti alla Rocca in tempo per la presentazione del libro di Beppe Carletti "Nomadi l'inizio del viaggio", una raccolta di foto dei primi due anni di vita del Gruppo con allegato un CD con brani dell'epoca. E se ne venisse fuori una serie diciamo così a puntate con un CD + libro all'anno che ricordi la lunga strada percorsa dai Nomadi nei loro primi quarant'anni di attività? Chissa cosa ne penserebbe Beppe.
Durante la presentazione del libro a sorpresa accanto a Beppe vi era "niente po po' di meno" che Gianni Coron, mitico bassista della formazione originale del Gruppo.E' stato un piacere poterlo vedere di persona dopo averlo visto infinite volte nelle foto.L'incontro è stato coordinato da Elena Carletti, assessore alla cultura di Novellara.

E' seguita poi una bella e soleggiata passeggiata sino al Parco di Augusto per vedere il nostro albero piantato ad ottobre, ancora piccolo ma che speriamo di vedere crescere, forte e rigoglioso nella speranza che possa "accompagnare",ancora per lunghissimo tempo, il nostro amato gruppo nonché il ricordo di Augusto e Dante.

Alta tappa d'obbligo è stata la visita al negozio di dischi di Cisco (ex voce storica dei Modena City Ramblers), altra figura carismatica di Novellara, persona sempre disponibile a fare due chiacchiere e a farsi fotografare con i fans suoi e dei Nomadi, senza distinzioni ovviamente a dare consigli su qualche CD a volte introvabile.Sicuramente il suo è un negozio da visitare perché si corre sempre il "piacevole rischio"di trovare qualche rarità.Vi sono anche vecchi LP storici insomma chicche riservate agli intenditori, agli appassionati doc.

Un pranzo veloce ma non leggero e rinfrescato da un ottimo vino e via tutti verso il tendone per prendere il posto migliore che si riesca a trovare, e seguire il secondo concerto (si dice che fossimo oltre 10000), anticipato dalla solita kermesse di giovani gruppi e cantanti emergenti, interviste e consegne dei premi. Quest'anno la borsa di studio è stata data alla"Città della Speranza" di Padova perché possa portare avanti le sue ricerche sulle cellule staminali.La scaletta del concerto è stata diversificata rispetto a quella della sera prima, brani diversi tra cui una delle mie preferite "L'ultima salita".Ore volate via e in men che non dica si sono fatte le ore 20 che neanche ce ne siamo accorti.La stanchezza è tanta ma la gioia immensa.

E si ritorna a casa.Il tran tran quotidiano riprende, ma tanti bei ricordi, momenti e pensieri si affollano nelle nostre menti nei giorni successivi a Novellara.Tanti i discorsi, i racconti fatti a chi non c'era e non può capire sino in fondo questo nostro mondo particolare e quanto sia importante per noi, fatto di festa, di musica, di solidarietà reale.Durante questa festa si stringono mani, ci si danno pacche sulla schiena, ci si chiede: " ci sei a Brescia?…..o a Castagnole Lanze?….ci vediamo a Casal Romano?".Magari non ci si vede per un anno intero ma ci si riconosce sempre "Ehi ma non ci siamo visti l'altr'anno?…..ehi guarda chi c'è?…..ma anche tu qua, ce l'hai fatta a venire, che bello !....".
E'il piacere del rivedersi, del ripetersi di un rito che può anche essere ripetitivo ma che è bello appunto per questo, perché non è mai uguale da una volta all'altra.
Ed al centro ci sono sempre loro i Nomadi, che riescono a tenere unito questo loro mondo variegato e festoso, nel calore dell'amicizia.E' una bella festa e peccato per chi non la conosce, perché E' UNA GRAN BELLA FESTA!
Il giorno dopo Novellara, il lunedì, credo riesca difficile a tutti rimanere concentrati sul lavoro perché la mente è rimasta ancora là, a crogiolarsi in quella calda atmosfera musicale; almeno per me è così: Io lo chiamo "EFFETTO NOVELLARA".E' come vivere in un'altra dimensione, ci si sente come quando si stacca la spina, in fondo sono solo due giorni ma sembrano molti di più proprio per il fatto che li viviamo intensamente.
Grazie Nomadi, grazie Dante, grazie Ago. E grazie soprattutto ROSY che, insieme a Beppe, portate avanti con immenso amore ciò che Ago ha iniziato.


Nomade per Sempre                                   
MAPI

 

 

 

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