CONCERTO DEI NOMADI A OSASIO (TO) - Maggio 2005


Abbiamo dovuto così attendere maggio inoltrato per vedere i Nomadi in Piemonte dopo l'ultimo concerto di Cuneo nel dicembre 2004. Grazie alle Autorità, al Comune, alla Fidas di Osasio, alla Provincia, presente con l'on.Antonio Saitta, ai volontari, agli amici di Casalgrasso, al Sig.Abbate, i Nomadi sono venuti qui per la prima volta. La mia cronaca, questa volta, la imposto per argomenti altrimenti sarebbe troppo complessa:
Il luogo: perfetta la piazza chiusa dalle case con ampio prato verde proprio al centro del paese che, per qualcuno, è stata un'impresa trovare. Parcheggi un po' lontani, ma camminare fa bene...
Il clima: serata dalla temperatura ottimale e qualche nuvola minacciosa; ma non pioverà.
Il servizio di staff: ne facevo parte…ma non eravamo un po' troppi? Comunque tutti si sono comportati bene, hanno avuto il loro daffare e la gente è rimasta contenta dei servizi ricevuti.
I fans: un plauso a Barbara, Simona e amiche già sul posto …a mezzogiorno! Pochini alle prove delle 18. Il grosso è poi arrivato in tempo per il concerto in numero tale da riempire la piazza (2200 presenze).
I Nomadi: loro non si fanno mai problemi. Ovunque, trovano amici e collaborazione. Veri professionisti, preparati, comprensivi e pazienti. E sempre felici di fare un lavoro che li (e ci) soddisfa.
Il premio: ennesimo riconoscimento alla carriera e all'impegno sociale dei Nomadi da parte degli organizzatori. Beppe Carletti riceve dalle mani dell'On.Saitta una targa a ricordo di questa serata.
I fans Club: quelli del Piemonte c'erano praticamente tutti. Vagabondi della Mole e Langaroli, Casalgrasso, Provincia Granda, Torino, Murisengo, Rivoli, Agliano, Montanera, Murazzano, Giaveno più vari gruppi "sciolti" di fans provenienti in maggior parte da Piemonte e Liguria. Tutta l'ossatura dei superfans dell'area torinese era presente.
Gli amici: mi fa sempre piacere incontrare nuovamente i compagni di mille viaggi anche se, dopo un po', la cosa diventa normale. Ho sentito dire da qualcuno di loro che il concerto di stasera è passato in secondo piano per via del fatto che incontrando e parlando con tanti amici rimane poco tempo per i Nomadi. Questa volta, e mi perdonino quelli che dimentico, vorrei citare, oltre a Barbara e Simona, SARA, Franco, Simone, Alfredo, Debora, Nadia, Marina, Fabio, Rinuccia, Mario, Giovanni, Marco, Cristina, Giampi, Anna, Ugo, Sabrina, Antonella, Ricky, Antonella, Cristina, Roberto, Barbara, Cristina, Sabina, Daniela, Sonia, Sandra, Roberto, Silvano, Raffaella, Danilo, Bruno, Rossella, Raffaele, Valeria, Susanna, Ingrid, Adriano, Mia, Giovanni e Rosanna, Gio e Franca, Massimo, i ragazzi degli staff strumenti e strutture, veramente efficienti e precisi.
La scaletta: tradizionale, molto bella. Mancano sempre due dei brani nuovi. Eseguita perfettamente "L.c.d.B.P." e una "Crescerai" cantata in compagnia dei bimbi delle scuole elementari di Osasio disposti sul palco insieme alle loro giovani e divertite maestre.
Il back-stage: visto da "dietro le quinte" il concerto, come sapete, non rende molto bene, sia come suono sia come scenografia, ma appare in tutta la sua genuina umanità che scaturisce dai sei musicisti che, oltre a saper fare bene il loro lavoro dimostrano di essere legati da profondo rispetto e sincera amicizia. Sono sentimenti che, in più, riescono a trasferire a chi li segue e a chi sta loro vicino in modo che, ai concerti, ritroviamo sempre quello che noi chiamiamo "lo spirito nomade".
Il vino: quello, assieme alla birra, non manca mai e talvolta se ne abusa. Ma come si fa, con gente come Roberto, Silvano, Giampi, Ugo, Danilo (Sacco), i ragazzi dello staff. Tasta sì, tasta là, custì a l'è propi bun e anduma, che suma tùti ciùc…
La curiosità: al suo arrivo ad Osasio, ad Atos, non riconosciuto dagli organizzatori, veniva impedito l'accesso in auto. Meno male che nei paraggi c'era mio fratello Aldo subito creduto quando ha detto."Cari ragazzi, senza questo signore il concerto non si fa e si va tutti a casa!!!".
Augusto e Dante: li sentiamo sempre tra di noi come con noi c'era, a Osasio, la signora Rosanna Fantuzzi quale Presidente dell'Assoc. "Augusto per la vita". Grazie, Rosanna, per la tua presenza.
I ringraziamenti: all'On.Saitta, a tutta Osasio, al Sindaco e Vice-Sindaco Silvio Cerutti, alla Fidas, alla Protezione Civile, alla C.R.I., Amnesty, ai ragazzi dei punti di ristoro, ai N.F.C., a Gianfranco di Casalgrasso per avermi dato la possibilità di collaborare e vivere un concerto diversamente.
E grazie, infine, agli immensi, grandissimi, favolosi Nomadi.
Tornate presto in Piemonte che "noi ci saremo".

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CONCERTO DEI NOMADI A OSASIO (TO) - Maggio 2005

Ed eccoci all'inizio della girandola di concerti dei nostri beniamini in questa che si propone come una lunga calda estate musicale piemontese.
Dopo esserci dati appuntamento verso le h. 18 davanti alla stupenda Palazzina di Caccia di Stupinigi siamo giunti ad Osasio verso le h. 19 per predisporre il nostro banchetto con i gadgets e materiale pubblicitario vario e per portare sul palco ben sette scatoloni di vestiario che i Nomadi sapranno bene a chi distribuire.
Con una serata fresca che ci ha risparmiato la pioggia e con i componenti del Gruppo -Danilo in testa- particolarmente allegri (sicuramente non dovuto all'acqua bevuta durante la cena) e ben predisposti verso il pubblico, che però io ho trovato poco caloroso ma penso sia dovuto al fatto che si tratta del primo concerto organizzato in questo piccolo paese e con le persone che vi hanno partecipato (i locali) forse più incuriositi dall'evento che appassionate dalla loro musica, si è dato inizio puntualmente al concerto.
Si è cominciato con "Corpo Estraneo" e poi avanti con i brani ben miscelati tra nuovi, meno nuovi e "stagionati" si fa per dire, intervallati da chiacchierate, risate e discorsi un po' confusi tra Danilo e Chico. Devo personalmente muovere una critica alla canzone "La bambina portoghese", una delle loro più belle, ma questa volta interpretata con un assolo di Chico alla chitarra che secondo me nulla aveva a che fare con l'intenso brano, sembrava più un "chitarrata alla Jimi Hendrix". Per questo arrangiamento esprimo un bel pollice verso.
Il nostro banchetto è stato visitato da curiosi, amici, reciproci scambi di informazioni, consigli, curiosità con gli amici di altri Fans Club. Questi momenti di aggregazione, bisogna dirlo, sono sicuramente i più belli che ti danno veramente il senso e la misura dell'Amicizia.
Una menzione particolare è nostro dovere farlo agli organizzatori della serata ed alla loro iniziativa presentate nell'ambito di questo concerto: OSASIO FOR KENYA, con la vendita di magliette con questa dicitura ad offerta (minima) di € 5,00.
L'appuntamento prossimo è tra circa tre settimane, io sono quasi "a casa", il 03.06 a S. Ambrogio di Susa per un'altra allegra e gioiosa kermesse musicale con i nostri Adorati. Buona musica a tutti.
Nomade per sempre
MAPI


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