Dopo l’allegra sfacchinata di Folgaria eccomi ancora in viaggio –breve questa volta- per ammirarli ed ascoltarli in tutto il loro splendore. Sorpresa! A Pianfei hanno voluto abbinare il concerto al Trucks Festival di camion ed automezzi aerografati. Il viale che da centro paese porta alla zona concerto era tutto tappezzato in entrambi i lati di camion –solo la parte cabinata-  ed auto (persino una cadillac)  tutti dipinti a vari temi, dai fiori agli animali alle persone, dei piccoli grandi capolavori. Esiste proprio un’associazione di appassionati di questo genere che partecipano a questi raduni. Arrivata al concerto trovo Sandro, Silvia (neo maturanda, proprio stamattina ha sostenuto l’esame orale e per festeggiare dove se non con i Nomadi? Mi sbaglio Silvia ? AUGURI !!!!!!!!!!! ), Paolo, l’onni (quasi) presente Aldo Poirinomade col fratello Giorgio.

Posizionatami all’estrema sinistra del palco ma in prima fila ho avuto come vicino di concerto un tipo strano che arrivava dalla zona Malpensa dove abita e, partendo verso le h. 12,00 aveva preso vari treni e pulman per giungere a Pianfei. Alla mia domanda … ma come torni a casa? … mi ha risposto ….. domattina vedo! …. Direi un vero spirito nomade, no? Ma torniamo ai nostri.

Danilo si è ormai votato al look chiodo + coppola e non si toglie il giumbotto neanche a puntargli una pistola alla tempia (ce l’aveva anche a Folgaria in pieno pomeriggio col sole); noi eravamo tutti accaldati, lui sembrava fresco come una rosa …. beato lui.

L’inizio della scaletta come quella di Folgaria.  Poi LONTANO, IO VOGLIO VIVERE che Pianfei ha voluto dedicare a Giorgina, bimba di 10 anni affetta da un brutto male che martedì 01/07 parte per Innsbruck per combattere “la sua vera battaglia” come l’ha definita Danilo, in un mondo (parole sue) dove lo sport nazionale sembra essere “farsi i cavoli degli altri” mentre dovrebbe essere la solidarietà e l’altruismo. Sorpresa! La mia adorata MEDITERRANEO dove Danilo verso la fine si è messo a fare dei passi di ballo greco (tipo Anthony Queen in Zorba il Greco). ASIA dedicata al Tibet con la loro bandiera aperta a fine canzone. Quindi CAMMINA CAMMINA con la solita “pausa caffè” ormai una prassi + scenette comiche tra Danilo e Cico (il quale Cico non riusciva a riprendere a cantare per via degli sghignazzamenti vari ma alla fine ce l’ha fatta).

L’ULTIMA SALITA, LA MIA TERRA ecc. ecc. Questa volta hanno suonato SALUTAMI LE STELLE durante il concerto e non dopo Io Vagabondo. Nel frattempo io mi ero staccata dalla prima fila per mettermi a gironzolare tra il pubblico. So che i biglietti venduti in prevendita erano almeno 1500 più tutti quelli come me che l’hanno comprato la sera stessa, credo almeno un 2000 fans c’erano tutti. Infatti il concerto dalla piazza del paese l’hanno spostato al campo sportivo per la maggior capienza.

Ed un altro concerto è entrato nei miei pensieri e nei miei ricordi futuri. A casa ho un cappellino nero “Nomadi Tour ‘91” ed una maglia con l’immagine stilizzata di Ago sul davanti che inizialmente era nera ed ormai, stravissuta, è grigia ma sono entrambi ricordi che mi legano ai miei primi concerti nomadi in Valle di Susa, credo dall’ 88/89 con Ago e Dante.

La mia passione per la musica (sia chiaro, non seguo solo i Nomadi ma soprattutto i Nomadi) continua parallela al loro percorso musicale e finchè questa passione e questo percorso durano saremo sempre giovani. Provare per credere !



                                                                                     

   Stemma del Fans Club


INDICE     HOME PAGE