Polonghera 5 luglio 2014

Dopo il concerto di Alba, eccoci di nuovo nella provincia Granda!
Partiamo nel tardo pomeriggio e percorrendo delle rilassanti stradine tra il Roero e le Langhe, arriviamo a Polonghera, piccolo e tranquillo paesino che si è preparato ad accogliere la pacifica invasione dei fans.
Al campo sportivo troviamo già l’avanguardia dei Vagabondi: Sandrina e Franco che con altri amici vanno alla ricerca di una buona cena, Michele e Paola che dalle 10.30 del mattino sono già sul campo alla conquista dei posti migliori davanti alla transenna, e tante altre persone della famiglia Nomade venute da ogni angolo del Piemonte.
L’attesa trascorre piacevolmente; Michele e Paola sono stati raggiunti da ben 11 loro amici convinti a partecipare al concerto dei Nomadi grazie alla promessa di un’ottima melanzana ripiena.

Il campo sportivo lentamente si riempie e, mentre vediamo i nostri arrivare dalla loro cena, parte un lungo filmato che documenta il viaggio di Beppe con l’associazione “Crescerai” in Madagascar, e ci fa vedere come le offerte di tutti gli amici e fans dei Nomadi sono riuscite a far nascere delle scuole e delle strutture che consentono a tanti bambini di poter avere un’istruzione, un pasto, un tetto…. una speranza di futuro.
Ed eccoci finalmente con le note del Te Deum all’inizio del concerto con la prima canzone “Ancora ci sei”.
Già dai primi bigliettini si intuisce che sarà una serata speciale: infatti i fans vogliono ricordare con regali e biglietti d’auguri l’anniversario di entrata nel gruppo di Cico Falzone e Daniele Campani, che è avvenuta nell’ormai lontano 1990!.
I nostri sei sono molto carichi di entusiasmo ed energie, e riescono così a regalarci delle belle interpretazioni. “La collina”, “Ala Bianca”, “Il Pilota di Hiroshima” sono dei veri e propri regali ai fans, e poi le inedite del nuovo disco “Nulla di nuovo” e “Come va la vita”, canzoni con cui hanno fatto nuovamente centro.
Tra il pubblico ho notato con piacere tanta gente non habitué nei concerti dei Nomadi, che si sono comunque lasciati coinvolgere dalla musica, dai coriandoli, dai cori, ma che soprattutto hanno percepito di trovarsi tutti insieme in una grande famiglia in grado di accogliere chiunque!
Un grazie particolare ai volontari della Pro Loco di Pologhera per l’organizzazione.
Sempre e solo …. NOMADI!

Bruno

 



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