FESTAMBIENTE (RISPESCIA-GR)

Parlare di un concerto dei Nomadi può darti sicuramente tanti spunti di soddisfazione, partendo dal fatto di esserci stato ed aver condiviso mille emozioni e sensazioni, ma narrare di un incontro con i nostri simpatici musicisti, in un contesto particolare come un festival a carattere ecologico ormai divenuto così importante da avere superato quest'anno le centomila presenze in quindici giorni di durata, è senz'altro un racconto che ti avvince.
Mi riferisco alla opportunità che si è presentata a noi tre vagabondi, Silvana, Massimo e Maria Pia, mentre girovagavamo tra gli stand di Festambiente, la kermesse nazionale dell'Associazione Legambiente. Trovarsi a tu per tu casualmente con Cico e Daniele fa sempre un certo effetto. Grandi convenevoli, battute scherzose sull'attesa dell'arrivo della cicogna a casa di Sergio che, a quel giorno, ancora non aveva bussato alla porta (per la cronaca rosa la piccola Maria Luce è nata a fine agosto), e poi ovviamente il discorso è virato sia sui temi dell'impegno ecologico, visto il luogo in cui ci trovavamo, ma soprattutto, e con Cico non poteva essere che così, sul tema culinario di cui in Toscana c'è grossa tradizione. Alla fine della giornata, quando l'ultimo raggio del sole era ormai tramontato nelle acque del mar Tirreno, finalmente le luci si sono accese ad illuminare il loro concerto ed i nostri cuori.
Concerto "caldo" come calde sono (più o meno) le giornate di Agosto. Molto emozionante il momento in cui i nostri mitici hanno eseguito "Te requerdo Amanda" procurandoci grandi brividi. Grande spessore hanno avuto le diverse canzoni a sfondo ambientalista del repertorio, che i Nomadi in un contesto come quello in cui erano, non potevano non eseguire. Sorpresa finale è salito sul palco con Danilo & C. anche il grande Roberto Vecchioni, uno dei padri della famiglia cantautorale italiana.
Sono rimaste nei nostri cuori le parole con cui l'artista lombardo ha elogiato il percorso musicale del Gruppo dagli anni di Augusto ai nostri, sempre con lo stesso impegno e la stessa coerenza. Anche Beppe ha ringraziato il professore complimentandosi a sua volta della carriera lunga e proficua del loro ospite, il cui concerto era previsto per la sera successiva. Con in mente tutte queste sensazioni i tre nomadi in trasferta in Toscana sono tornati a casa con i cuori colmi di gioia vagabonda. Nomadi per sempre

Silvana, Massimo e Maria Pia



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