UNA VACANZA CON I NOMADI

 

E si, si può fare una vacanza con i Nomadi, pur vedendoli per poche ore, in occasione di un concerto estivo.

Una vacanza con i Nomadi inizia durante il viaggio, quando per tenerti compagnia metti su, sull’autoradio, un disco dei tuoi beniamini.Le canzoni in esso contenute ti danno sempre nuove sensazioni e ti riportano a ricordi a cui queste sono legati. E intanto macini chilometri e la tua destinazione anche se è un poco lontana, ti sembra più breve.

Una vacanza con i Nomadi si manifesta quando ritrovi la tua radio locale preferita e ascolti che la loro programmazione è rimasta sempre la stessa, ovvero quella che ha un feeling particolare coi “ragazzi “di “Io vagabondo”, anno dopo anno e la tua giornata di festa inizia con una marcia in più..

Una vacanza con i Nomadi ritorna prepotentemente di attualità quando gli amici, che ritrovi dopo un anno di lavoro, ti chiedono notizie dell’operato del F.C. a cui tu appartieni e sulle cose fatte da tutti noi durante l’inverno e la primavera trascorsi.

Una vacanza con i Nomadi si materializza quando anche alla reception del campeggio dove ti catapulti per un mese di meritato riposo ti salutano con l’appellativo di “VAGABONDI NOMADI TORINESI” perché ormai da tempo sanno tutto di noi, cliccando sul nostro sito internet che ci rappresenta.

Una vacanza con i Nomadi diventa “normale quotidianità” se con te c’è chi condivide questa passione, magari sopportandoti per i tuoi eccessi sicuramente comprendendoti per le tue piccole ritualità, certamente complici in tutto quello che di meglio c’è da tirar fuori da un’esperienza come questa che ormai va avanti da più di dieci anni.Ma una vacanza con i Nomadi risulta anche “eccezionale occasionalità” se a trovarti per un periodo di ferie ti arrivano degli amici simpatici, dal suolo natio per passare con te un periodo spensierato fatto di gite, biciclettate e bagni, guarda caso proprio nel periodo in cui i Nomadi sono nelle vicinanze.La vacanza cosi da normale divertimento, diventa super.

Eppoi una vacanza con i Nomadi si srotola anche quando nel paese rivierasco dove ti stai disintossicando dallo stress padano, vedi spuntare come funghi i manifesti pubblicitari del “loro” imminente concerto: e non resisti nottetempo ala tentazione di staccarne alcuni per portarli a casa come souvenir.

Sicuramente una vacanza con i Nomadi è quando decidi di portare conte lo striscione vagabondo per esporlo sul palco nella mitica sera musicale, ma poi, confortato anche dagli amici che ti stanno intorno, decidi di portarlo nello zaino di una gita ai confini del mondo, dove ogni rumore è bandito, salvo quello delle risacche di mare, e dove si incontrano le acque salate del Tirreno con le acque dolci e pulite del secondo fiume della Toscana per una foto di rito che rimarrà tra i ricordi più belli dell’estate in corso.

Ovviamente il culmine di una vacanza con i Nomadi si ha il giorno del concerto, quando tutti insieme, indossate le rosse magliette del F.C. le sciarpe e i cappellini si “vola” sull’Aurelia alla volta della festa con le note.Lo spettacolo diventa ancor più bello se la scenografia nella quale è incorniciato è una terrazza davanti al Parco Naturale della Maremma, una delle più belle realtà ecologiche della Nostra Italia, ed il contesto e Festambiente il festival nazionale sulle tematiche, ambientaliste organizzato ogni anno da Legambiente in edifici che un tempo ospitavano scuole per l’educazione degli orfani di guerra, ad oggi, donati dalla Regione Toscana alla “banda”del cigno verde”riconvertiti a laboratori, ed aule didattiche di quello che è il Centro per l’educazione Ambientale "Il Girasole” più grande di tutta l’Italia centrale.Una vera e propria cittadella per l’ecologia dove in 15 giorni, migliaia di volontari tentano in tutti i modi di equilibrare un mondo sempre più storto.Negli altri periodi dell’anno questo borgo è aperto per soggiorni settimanali sempre sensibili alle tematiche portate avanti dall’associazione con la quale anche il Nomadi F.C. di Torino ha collaborato in passato per il cosiddetto”Progetto Chernobyl”.

Una vacanza con i Nomadi diventa ancor più stuzzicante quando i musicisti alla fine del concerto srotolano gli striscioni dei club presenti e ti accorgi che quello che abbiamo portato è quello che viene da più lontano, rispetto a tutti gli altri, in termine di chilometraggio: non c’è dubbio un pizzico d’orgoglio si è insinuato in tutti noi Vagabondi presenti.

Ma una vacanza con i Nomadi la concludi anche con altri amici aggiunti del club che si riposano in un paese limitrofi e, andandoli a trovare, organizzi una cena con specialità Toscane ad una delle innumerevoli sagre paesane che punteggiano le notti tiepidi più brevi dell’anno con tombola finale e, anche se non vinci nulla, una bella bicchierata di un buon vinello suggella un altro ricordo da mettere nel cassetto della tua estate.

In fondo la tua vincita è la vittoria di tutti quelli che con te hanno scelto di condividere una vacanza insieme; una vacanza insieme ai Nomadi.

MAX               

 

 

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