TORRE PELLICE 28-05-2011

E’ brutto segno sentirsi in crisi d’astinenza da Nomadi. L’ho appena provata, essendo al mio primo concerto 2011 (mancavo dal concerto al Teatro Colosseo del novembre scorso). Vicende personali varie mi hanno tenuta lontana dalle “classiche” di Novellara e Casalromano. Ai concerti  lontani vado se c’è compagnia, a quelli vicini anche da sola, senza problemi tanto, ovunque vai,  trovi sempre qualcuno da salutare e con cui condividere la tua passione nomade.

A Torre Pellice sono andata con gli amici di Pinerolo Laura, Franco e Simona. Serata fresca, molto, soprattutto all’uscita dal Palazzetto. Ma il cuore è caldo e si percepisce anche in quelli che ci stanno attorno. La piccola Simona ormai è strafatta dei Nomadi. Ad inizio concerto è sparita tra il pubblico riuscendo ad arrivare quasi in prima fila e non si è più vista sino al termine. Mamma Laura vagava tra il bordo pubblico e noi, che eravamo comodamente seduti sulle panche all’estremità del Palazzetto con altri amici, chiedendo continuamente …… ma avete visto Simona ….. alla fine le abbiamo detto che stava stressando un po’ troppo e si è tranquillizzata.

Il concerto è cominciato ben oltre le h. 21,30. Subito  IL VECCHIO ED IL BAMBINO con superba sviolinata di Sergione. L’UOMO DI MONACO, IL DESTINO, UNA STORIA DA RACONTARE, LA DIMENSIONE, LO SPECCHIO TI RIFLETTE, DOVE SI VA, LA MIA TERRA, TOCCAMI IL CUORE (con tanti foglietti rossi con impresso un cuore dal bordino nero, precedentemente distribuiti dal “Barba”, sventolati in alto), IO VOGLIO VIVERE, LONTANO, AMORE CHE PRENDI AMORE CHE DAI, GLI AIRONI NERI, CRESCERAI (applauditissimo Chico che l’ha interpretata), L’EREDITA’ (per me una botta di nostalgia, non so bene perché), VENTO DEL NORD suonata in versione un po’ rock, A seguire il classico assolo di Sergio (con meritata ovazione da parte di tutti noi), la bellissima QUI’, MA NOI NON CI SAREMO, la mia adoratissima MEDITERRANEO, SANTINA (ritmatissima, veramente splendida), LA LIBERTA’ DI VOLARE, SALUTACI LE STELLE, OLANDESE VOLANTE, MA CHE FILM LA VITA, CANZONE PER UN’AMICA, DIO E’ MORTO ed il gran finale. Manca qualche titolo (pochi) ma una volta tanto mi sono segnata (quasi) tutta la scaletta.

Nomadi in forma anche se hanno dialogato poco col pubblico e letto biglietti e striscioni solo verso la fine, forse perché il concerto è durato poco più di due ore …….. permettetemi una piccola critica, neh  che una volta i concerti duravano molto di più ?  Ricordo un concerto dalle mie parti, tanti anni fa, che era iniziato alla solita ora, credo le 21,30 e finito verso l’una di notte (era una domenica).

Ma ora c’è l’ordine, credo, da parte delle autorità di terminare i concerti entro le h. 24,00. Peccato.

E peccato per Pianfei (Cn) di sabato 04.06 …… ebbene sì, lo confesso, li tradisco con Gianna Nannini, altra mia grande passione (con i REM). Ma la musica è bella perché varia ed io cerco di ascoltarla tutta e di più; come dire tengo i piedi in più staffe passando da un gruppo all’altro o da un cantante all’altro. Torino promette molto bene quest’estate con concerti di tutti i tipi ed in tutti i luoghi. Purtroppo bisogna fare delle scelte altrimenti ne risente anche il portafoglio …. Allora si cerca il meglio che offre la piazza, anzi le piazze. La selezione è dura ma appaga l’occhio, l’udito e soprattutto il cuore ….. la musica ci “tocca il cuore” e noi  lo abbiamo sempre “vivo”. Più azzeccati di così i nomi del prossimo CD in uscita e del singolo in esso contenuto. I  Nomadi hanno fatto ancora una volta centro.

Nomade per sempre

                                                                                                MAPI


 

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