“UN CONCERTO AI PIEDI DEL PARADISO”

Finalmente! Si, proprio così… finalmente! Il sole apparso come d’incanto in questi ultimi giorni sembrava essere scomparso per sempre, inghiottito da una strana e altalenante primavera. Poi… ecco l’estate, quella calda, quella delle vacanze, quella dei concerti.

Una stagione nuova, ricca d’impegni, ma anche di lunghe giornate di meritato riposo e cominciata per noi con ‘un’ascesa’ nella lontana Valle Stura, per seguire ancora una volta Loro, ascoltarli per la prima volta dopo l’uscita del nuovo CD, avvenuta ad inizio mese.

Alcuni di noi hanno addirittura trascorso qualche giorno nella vallata, approfittando anche della coincidenza con la festività di San Giovanni. Nulla di più rilassante di una passeggiata su queste alture, del guidare immersi tra le maestose e verdi montagne, di osservare numerose marmotte attente a godersi questo meraviglioso panorama che dalle rocce su cui riposano si estende in tutta la sua bellezza fino a Borgo San Dalmazzo.

E i Nomadi sono riusciti a fare un concerto anche qua! Immersi nella natura, ma soprattutto nella storia, con il palco allestito all’interno del Forte Albertino di Vinadio ed all’esterno di quest’ultimo il raduno delle mitiche 2 Cavalli arrivate da tutta Italia e non solo, le quali hanno animato il paesino della vallata per tre giorni con i loro colori, i loro ‘roboanti’ motori, i tanti amanti di questa vettura che hanno riempito le strade e vissuto un week end all’insegna della passione e dell’amicizia.

L’atmosfera si rivela così, quasi magica, con la sera che lentamente sta calando e le prime note che danno il via allo spettacolo. La gente accorsa sin qua è molta, molti fans, molti amici della 2CV e tanti curiosi venuti ad assistere ad un concerto in questa inusuale e affascinante cornice. 

‘Cosa cerchi di te’ cantata da Massimo annuncia la prima di alcune gradite novità della scaletta rispetto alle ultime uscite del gruppo. Poi, quando dopo alcune canzoni qualcuno dal pubblico invoca ‘Io vagabondo’ tutti ci guardiamo sorridendo, ma ci pensa Cico ad assicurare lo spettatore ‘si farà, si farà… e poi suonare subito io vagabondo sarebbe come iniziare la cena dal nocino!’

‘Lo specchio ti riflette’ lascia spazio a ‘Cuore vivo’, ‘Noi’, ‘Un po’ di me’, ‘Gli aironi neri’, ‘Amore che prendi amore che dai’, ‘Isola ideale’. Tra una canzone e l’altra c’è il tempo per festeggiare i 21 anni da nomadi di Daniele (che per l’occasione si alza in piedi a ringraziare) e Cico e anche per l’azzardata ma dolce richiesta di matrimonio (chissà se nel frattempo si sarà pentito!?!?) di un ragazzo tra il pubblico alla sua fidanzata. La risposta arriverà sul finire del concerto e sarà… SI!!!

‘Salutami le stelle’ è l’annuncio dell’ultima parte dello spettacolo che termina con la tanto inneggiata… ‘Io Vagabondo’.

Che dire, tanti piccoli particolari, momenti fatti di luce intensa, colorata, viva. Di anime che ascoltano e sorridono. Di centinaia di stelle che si fanno largo nella notte. Di mura storiche di un forte ottocentesco che racchiudono una serata a dir poco speciale. Di bandiere della pace che sul palco ci invitano a portare avanti i nostri ideali. Di un concerto, forse per tutte queste caratteristiche tra i più belli, sentiti e riusciti degli ultimi anni.

Contenti di essere arrivati sin quassù, il pensiero va a chi questa volta, ma solo per questa volta, è stato per motivi di salute assente giustificato, ma che saprà sicuramente rifarsi sulla strada tra Fossano e Castagnole Lanze, a chi per l’ennesima volta è assente ingiustificato (?) ed a tutti gli amici che hanno condiviso questa serata di Emozioni.

Non ci resta che uscire dalle mura, su un altro palco inizia l’esibizione dei Lou Seriol, ma questa è un’altra storia, un’altra bella festa che sta per cominciare…

Luca B. 

 



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