19 febbraio 2000 : destinazione Novellara, dove si svolge lottavo tributo ad Augusto. Parto con Valeria, mia figlia e Francesca; abbiamo prenotato un albergo a Correggio per poterci fermare anche la notte, visto che staremo via due giorni. Il programma è allettante, come dice la locandina dellinvito, 2 giorni e 60 canzoni, e per noi loccasione è ancora più ghiotta, perché due ragazze nostre amiche, Marianna e Annarita, rispettivamente di Sorrento e Atri (Abruzzo) , ci hanno promesso che ci terranno il posto in prima fila, visto che loro sono a Novellara addirittura da martedì e si sono adattate a dormire nel tendone! Arriviamo al tendone verso le 15, e subito siamo coinvolte nellatmosfera particolare di Novellara, sembra di conoscersi tutti e infatti per tutto il pomeriggio è un susseguirsi di incontri, abbracci e baci con amici nomadi provenienti da tutta Italia.
Finalmente, alle 21,30 inizia il concerto: la prima canzone è Senza
Patria, e, come si può facilmente immaginare, lentusiasmo è alle stelle.
Il concerto si snoda fra le canzoni più belle dei Nomadi, alcune non sentite da tempo,
come La Collina , Auschwitz, Te Recuerdo Amanda, con ununica
variazione, la tanto attesa Non dimenticarti di me non viene eseguita,
secondo noi per lasciare il posto ai cubani Bepe ed Elvis, che sono veramente simpatici e
coinvolgenti quando cantano No vale la pena". I Nomadi sono in ottima
forma, la voce di Danilo è strepitosa, con toni mai sentiti, e, a concerto finito, è
veramente duro andare a letto e dormire con tutta ladrenalina che abbiamo in corpo.
20 febbraio 2000: Arriviamo al tendone verso mezzogiorno, le solite Annarita e
Marianna ci hanno tenuto i posti in prima fila, visto che per lennesima volta hanno
dormito in loco con il sacco a pelo. Io però abbandono la postazione, siamo molto
ammassati, cè la difesa del posto ad oltranza, senza potersi muovere, e la voglia
di girare e parlare con gli altri amici è troppa per fossilizzarsi li. Poi, la mia parte
lho avuta ieri sera
. Infatti, lasciate le ragazze, trascorro il pomeriggio
gironzolando e chiacchierando con una moltitudine di gente, senza perdere di vista il
concerto, preceduti dalla Banda di Carmignano del Brenta, dai Viulan e da
quei due pazzi di Otto & Barnelli. Anche oggi I Nomadi ci regalano un
bellissimo concerto, risento con emozione Hasta sempre comandante e Vivo
forte, In favelas, e poi, come ieri sera si ripresentano sul palco
gli amici cubani. Il tributo ad Augusto questanno viene assegnato a Daniele
Silvestri, che purtroppo esegue una sola canzone, per avere richiamato lattenzione
del pubblico sulle condizioni di vita dei detenuti nelle carceri italiane. Altre
annotazione: il tributo è presentato da Red Ronnie, che sottolinea come gli sarebbe
piaciuto assegnare un premio alla carriera ai Nomadi, e la partecipazione di Rosi
Fantuzzi, la compagna di Augusto, che introduce i medici cui sono destinati i proventi
delle Borse di Studio Augusto per la vita.
Il concerto finisce, e recuperati gli striscioni, ci fermiamo a salutare i Nomadi, e, nel
frattempo, i nostri amici dei Vagabondi della Mole, che, a differenza di noi, sono
venuti a Novellara un giorno solo con il pullman.
Sono contenta, anche se distrutta: per due giorni ho vissuto veramente forte ma
il
tempo per recuperare ce lho, e
spero che il prossimo anno i nomadi decidano
per fare tre giorni e 90 canzoni!
Daniela Carletti