Ed
eccoci di nuovo a parlare di un concerto dei nostri amici Nomadi, per la precisione quello
tenutosi nella nostra città al Palastampa il 12 Novembre.
Il concerto era organizzato dall'Associazione O.A.S.I. e i proventi della vendita dei
biglietti andava a favore dei bambini abbandonati e denutriti di Corumbà, nel Mato Grosso
(Brasile).
Insomma una delle iniziative solidali che tanto amiamo noi Fans dei Nomadi e alle quali
abbiamosempre aderito in massa: anche stavolta ci siamo contraddistinti, il Palastampa era
stracolmo, il che significa che l'iniziativa è andata a buon fine.
Per ribadire l'intento umanitario dell'evento, prima che i Nomadi salissero sul palco, è
stato proiettato un video girato appunto in Brasile, che parlava dell'Operazione Mato
Grosso, alla quale partecipano attivamente la stessa O.A.S.I., il Gruppo San Paolo di
Torino ed il Gruppo M.I.O. di Moriondo (Moncalieri). Tale video illustrava l'instancabile
lavoro di queste Associazioni che aderiscono all'Operazione Mato Grosso. Dopo la
proiezione, è salito sul palco un giovane musicista dell'Associazione O.A.S.I., che con
la sua chitarra acustica, ha saputo rendere con bravura le atmosfere dei paesi
latino-americani.
Momenti d'impegno si sono avuti anche durante il Concerto, quando Danilo ha invitato sul
palco Don Luigi Ciotti, fondatore e responsabile del Gruppo Abele di Torino, che tanti
giovani ha salvato dal tunnel della droga. L'occasione era ovviamente la cronaca di questi
giorni, con quel ragazzo ucciso da una maledetta pasticca di ecstasy; Danilo ha detto
testualmente:"Se qualcuno in una discoteca vi vuole vendere una pasticca, ditegli che
può mettersela sù per il culo!". Ovazione generale, perchè quando ci vuole ci
vuole! Don Ciotti invece ha fatto notare che la cosa più grave non è la morte di
quest'unico ragazzo, ma il fatto che prima di lui ne siano morti altri, senza che i
mass-media si siano minimamente interessati. E' la prima volta che sento Don Ciotti
parlare in pubblico e devo dire che non si può rimanere indifferenti alle parole pesanti
come pietre con le quali quest'uomo sa risvegliare le coscienze!
Il concerto vero e proprio è stato fantastico, con l'inserimento di pezzi che non
sentivamo da tanto, come "Gordon", "Ophelia" o vere e proprie rarità,
come la stupenda "Immagini" (datata 1975 !), che eravamo in pochi a conoscere
nel Palastampa, ma quei pochi si saranno sicuramente commossi; il testo (vedi notiziario
del mese scorso) è molto "ermetico", non è facile da comprendere ("Sono
anch'io un figlio di questo tempo/ma quando sono nato mia madre non c'era/crescere l'ho
fatto e poi a vivere ho imparato/ma vorrei saperne di più") . Ma secondo me
rispecchia molto certi quadri di Augusto, con il loro fascino misterioso ("il corvo
gracchiando forte non dice l'anno/la rondine fugge via e non dice l'ora"). Da notare
in questa canzone, oltre alla voce di Max, il meraviglioso assolo finale di Cico, che mi
fa sentire di meno la mancanza di "Ala bianca" (e relativo assolo), che non
viene più eseguita dal vivo. Danilo ha anche espresso la sua opinione (personalmente, da
me condivisa) sul crollo di quella palazzina a Foggia e ha fatto notare che ci sono ponti
ed acquedotti romani che sono ancora in piedi adesso, mentre edifici costruiti qualche
decina di anni fa crollano come castelli di carte! Forse qualcuno ha risparmiato sul
calcestruzzo?
Divertentissimo il momento in cui Danilo ha simulato una telefonata al cellulare tra 2
fidanzati, per prendere in giro l'idea avuta da qualcuno di inserire messaggi pubblicitari
durante le telefonate. Lui:"Ciao amore"; Lei:"Ciao,mi manchi
tanto"...e all'improvviso: "Plin plon... quando la diarrea vti
sorprende..." : la risata è stata generale!
Un pò meno si sono divertiti i tifosi bianco-neri, quando è stato invitato sul palco
anche Mondonico, allenatore del Torino, ma fortunatamente tutti hanno dimostrato la loro
sportività, evitando urla e fischi.
By Daniele

INDIETRO
HOME PAGE