Il 19 Marzo 1999 a Torino ci sono stati i Nomadi al Palasport. Ecco alcuni momenti che ci
hanno colpito in modo particolare: innanzitutto la connotazione un po polemica di
gran parte del concerto, con molti riferimenti, da parte di Cico e di Danilo, alla
vergognosa assoluzione dei piloti responsabili della strage del Cermis, provocata, come
tutti saprete, da un caccia americano (uno di quelli che stanno in questi giorni
bombardando la Serbia), che ha tranciato i cavi della funivia, talmente volava basso.
Evidentemente, il suddetto "top gun" era "un duro alla maniera di John
Wayne". Ad ogni modo, i Nomadi (e anche molti biglietti depositati sul palco) hanno
fatto notare come si stia tentando, da parte delle autorita' americane, di
"scambiare" l'assoluzione dei due "pirati dell'aria" con il ritorno di
Silvia Baraldini in Italia; praticamente: "Voi Italiani non protestate per l'
assoluzione dei nostri piloti e noi Americani vi restituiamo la Baraldini." Ha detto
bene Cico: sembra quasi uno scambio di figurine, ma purtroppo e' un vero e proprio
ricatto.
Ma ci sono stati anche i consueti momenti di gioia, durante il concerto, primo fra
tutti il regalo a Danilo, da parte di noi "Vagabondi", di un
ingrandimento incorniciato di una foto scattata il 17 Ottobre dell'anno scorso a
Carmagnola, al banchetto della Montagna Incantata (la raccolta di libri da destinare alle
biblioteche carcerarie); il nostro presidente onorario ne ha approfittato per
complimentarsi con noi per le
nostre iniziative sociali e questi complimenti sono sicuramente motivo di grande
orgoglio per noi: che ci serva da sprone per nuove iniziative e nuove idee per il
futuro!
La nostra insostituibile Grazia ha inoltre regalato a Beppe, per il suo onomastico (il 19
era San Giuseppe), il libro "Il messaggio nella bottiglia" (vedi apposita pag.
nel notiziario scorso di Marzo ).
In totale, e' stato un altro concerto da non dimenticare